Bestemmie perdonate e poi punite dal Grande Fratello. Una delle teste a cadere è stata quella di Pietro Titone, il concorrente toscano espulso ieri sera insieme a Matteo Casnici e Massimo Scattarella. Dopo l’intervista a Matteo, anche Pietro ha voluto raccontare il suo punto di vista a oneTiVu.

Cosa pensi della tua espulsione?

Mi sono ascoltato più volte stamattina, riposato e a mente fresca, ma non dico quello che sembra. Purtroppo, si è sentita un’altra cosa, e mi scuso con le persone che hanno percepito una bestemmia e se ne sono sentiti offesi, comprendo appieno la loro sensibilità.

Faresti ricorso per rientrare nella casa di Cinecittà?

Non credo mi interessi, anche perché credo che la mia parabola all’interno del programma fosse conclusa, mi sento di aver dato tutto e sono davvero felice di questa esperienza, che tornando indietro rifarei, ma ora ho solo una gran voglia di riabbracciare Ilaria.

Hai dei rimpianti?

Mi spiace solo di non essere uscito come gli altri, con il televoto del pubblico. Ho tanti difetti, ma non voglio che la gente mi metta addosso questa etichetta del bestemmiatore. Forse mi sono esposto troppo nella casa, ho avuto modi eccessivi (ad esempio lo sfogo avuto con Davide Baroncini relativo a Guandalina Tavassi, per cui il toscano ha ammesso di aver agito con leggerezza, ndr), ma lì dentro non è per niente facile. Le reazioni un po’ forti escono fuori molto più che nella vita reale, in cui conservo un buon equilibrio, anche se credo che ci siano all’interno del reality dei linguaggi da rivedere per il rispetto del pubblico.