I ricordi dei pigiama party con le amiche durante l’adolescenza sono ancora capaci di farci scappare un sorriso, e credo che ci sarebbero ben poche mani alzate se chiedessi chi oggi non possiede almeno in un angolo dell’armadio, o al massimo nell’ultimo cassetto, un bel piagiamone caldo, con gli orsacchiotti o le pecorelle, di quelli spesso ironicamente definiti antistupro.

Il pigiama serve a sentirsi in famiglia, davanti alla TV invita a pregustare una lunga dormita, non toglierselo di mattina è un rituale fondamentale per molte studentesse universitarie sotto esame che devono affrontare la giornata sui libri. Talmente comodo che c’è chi lo usa anche per uscire.

In Cina, per esempio, non è considerato segno di sciatteria uscire in pigiama: non stupitevi quindi se, camminando per le strade di Shangai, vi imbattete in uomini che leggono il giornale in canottiera intima o vestaglia, oppure se, andando al supermercato, incontrate donne in pantofole e camicia da notte che fanno la spesa. Un sondaggio ha fatto notare che sono ben 8 milioni gli abitanti di Shangai che ogni tanto si aggirano in pigiama in città. Il sindaco, preoccupato di diffondere nel mondo l’immagine di una

città che sembra un ricovero per lungodegenti

soprattutto in vista dell’Expò mondiale 2010, ha addirittura imposto il divieto di pigiama, con tanto di multa per offesa al decoro e ronde anti-pigiama, in nome della faccia del Paese.

Come pensate che abbiano reagito i pigiama-addicted? Torcendo il naso e incrociando le braccia, e dando vita a comitati che difendono il diritto “a una vita in pigiama”. Dalla loro parte si è schierata persino Lin Jian, columnist di Vogue:

I pigiami sono divertenti ed esprimono un’abitudine reale. Toglierseli, se si vive in una casa fredda, non piace a nessuno. Invece di vietarli, si possono fare più belli.

A ben guardare, il mercato del pigiama è in forte ripresa, e non bisogna arrivare in Cina per accorgersi che impazzano anche da noi l’home-wear e l’easy-wear da uomo e da donna, con pigiami che non somigliano più a camicioni informi ma sono diventati eleganti e colorate tute da casa, comode per dormire ed eventualmente per ricevere ospiti inaspettati.