Osserva e ascolta la tua bambina anche quando diventa un po’ più grande. Anche se lei è leggermente più grande ora, incoraggiala ancora ad osservare il tuo viso. Sorridi e parla con lei, presta sempre attenzione a quello che fa.

Quando una mamma e la propria bambina comunicano con gridolini e con il linguaggio tipico che si usa con i più piccini, hanno realmente una vera e propria conversazione ed approfondiscono così il proprio legame, imitando l’una i versi dell’altra.

Parla con lei. L’interazione fra la mamma e la sua bambina è determinante. Così come il tono della tua voce. Fa’ sempre in modo che sia rassicurante e allegra, serena e dolce: riuscirai così a trasmetterle sensazioni piacevoli e positive. In genere, ogni mamma è bravissima nel creare un linguaggio tutto suo con la propria bambina.

Ma cerca sempre di seguire il tuo istinto e man mano che imparerai a conoscere meglio tua figlia, potrai affinare anche tu il tuo modo di comunicare con lei, modulandolo, ad esempio, con quello che le piace di più.

Chiacchiera con lei. Parla con la tua bambina per capire meglio il suo mondo. Quando è l’ora di andare a dormire, parla con lei di quello che avete fatto insieme durante il giorno. Anche leggere una fiaba è un modo meraviglioso per mantenere vivo il vostro legame.

Tante coccole… non dimenticare che i bambini hanno anche bisogno di manifestazioni d’affetto fisiche. Abbracciala e falle il solletico, giocate insieme ad acchiapparella, prendila in braccio e ballate insieme. A due anni la bambina ha ancora molto bisogno del contatto fisico dei genitori, per sentirsi sicura e protetta e, proprio grazie al contatto fisico, può anche approfondire la propria conoscenza del mondo.

Prova con il baby massaggio. Anche per la bambina leggermente più grande il contato fisico è importante, esattamente come per il neonato. Si tratta di un modo molto piacevole di stare insieme, ma con uno scopo ben preciso. I professionisti e i terapisti utilizzano sempre di più il baby massaggio, allo scopo di favorire il legame con i genitori, se questi ultimi hanno delle difficoltà in questo senso.