Pino Daniele attacca la televisione e i suoi meccanismi. E lo fa prendendosela con due “prodotti” televisivi, come Annalisa Scarrone e Marco Carta, ex partecipanti al talent show Amici, che in ogni caso hanno dalla loro moltissimi fan che la sostengono. Carta ha vinto anche il Festival di Sanremo, e la Scarrone ha davvero una gran bella voce, anche se di strada davanti a lei ne ha tanta da fare, ma sono questi i meccanismi dello show business.

Daniele non è di questa opinione: a suo avviso, la TV ha ammazzato gli artisti che avrebbero dato alla gente modo di pensare. Una sorta di oppio dei popoli mediatico, insomma, cui anche il cantautore napoletano però ha preso parte, anche se dice che la cosa non accadrà di nuovo, perché secondo lui agli autori televisivi manca la cultura e lo spessore, l’unica cosa che non manca pare essere invece la presunzione.

Galleria di immagini: Annalisa Scarrone

Così il partenopeo si è espresso al Corriere della Sera:

“Di questi tempi regna la logica della passerella, di suonare o di scrivere canzoni per far piacere agli altri. Prendiamo Marco Carta o Annalisa Scarrone: bravi interpreti, per carità, ma soltanto perché hanno imparato la tecnica del canto. Però sono ragazzi che vengono fuori da competizioni canore, che sono un’altra storia rispetto alla formazione musicale fatta di impegno e scelte. I loro percorsi assomigliano alle sfilate di Miss Universo, Miss Italia, vince chi è la più carina. Poi aprono la bocca…”

Certo, partecipare a un talent show e magari vincerlo, può sembrare una scappatoia. E in effetti lo è, perché permette a questi ragazzi di imporsi al grande pubblico aggirando un bel po’ di gavetta, che si questi tempi appare anche un po’ troppo allungata immotivatamente. Per cui, buon per questi ragazzi se sono riusciti a farsi conoscere, anche se forse provengono da un sistema, quello televisivo, fatto in gran parte di apparenza. Ma i giovani vanno sostenuti sempre e comunque se hanno talento e si impegnano.