È partito ieri alle 18,50 “Reazione a catena“, il nuovo quiz show della fascia tardo-pomeridiana di Rai 1, condotto dal comico Pino Insegno e diretto da Jocelyn. Se ne parlava già da lungo tempo, all’annuncio dei palinsesti estivi, ma non si sapeva esattamente di cosa si sarebbe trattato, tranne che del quiz che avrebbe temporaneamente rimpiazzato “L’eredità“.

“Reazione a catena” è un quiz sulla logica, che si snoda lungo diverse gare fatte di giochi di parole, in cui tre squadre formate da tre giocatori, legati da parentela o altri vincoli, si sfidano all’ultima lettera: il montepremi massimo che può essere vinto ammonta a 175.000 euro.

Tra i giochi, solo il penultimo prende il nome di “Reazione a catena” e somiglia a un vecchio gioco della Settimana Enigmistica, “L’obiettivo“: in pratica, lo scopo è congiungere due parole che esprimono due concetti attraverso molti passaggi, in cui si effettuano alcuni cambi basati sul differente senso della parola, il suo contrario, oppure il cambio di una lettera.

Infine, tutti i concorrenti potranno giocare a “L’ultima parola” per vincere il montepremi: bisogna trovare l’ultima parola della catena conoscendo le prime due lettere e l’ultima. Ma attenti a chiedere l’aiuto con troppa facilità: il montepremi, così, viene dimezzato. Un gioco divertente, ma saprà tenere saldo il pubblico pasciuto a morsi di Carlo Conti?