Dopo il successo della prima versione, Pirelli ha deciso di presentare una nuova linea dei suoi sci Winter Sottozero.

Si tratta di veri e propri strumenti professionali, non a caso vengono utilizzati da campioni della specialità come Bode Miller, Linsdey Vonn, Didier Cuche che si avvalgono delle competenze di due aziende leader nei rispettivi settori: Pirelli e Head.

Se all’azienda italiana è toccato mettere a punto la tecnologia Power tubes, attraverso la quale si è potuto inserire otto elementi in metallo nella zona immediatamente sotto gli attacchi, in modo da ridurre il livello di compressione, salvaguardando così caviglie e ginocchia, e aumentare la governabilità degli sci attraverso movimenti più sensibili, alla Head hanno lavorato soprattutto sulle vibrazioni, attraverso il progetto HEAD Intelligence Technology.

Questo si basa su uno speciale metallo liquido, il Liquidmetal appunto, che consente agli sci di adattarsi alla neve e allo stile dello sciatore.

Fibre piezoelettriche installate nella zona anteriore degli sci, riescono a tradurre l’energia meccanica torsionale provocata soprattutto in curva grazie alla pressione esercitata, in energia elettrica nell’arco di soli 5 millesimi di secondo. Attraverso questa energia lo sci tende ad indurirsi se si procede lentamente o su neve soffice, e ad ammorbidirsi nel caso in cui la velocità sia elevata e la neve ghiacciata.

I Pirelli Pzero Sci Winter Sottozero saranno prodotti in edizione limitata a 200 esemplari.