Inizia oggi e si conclude sabato 25 giugno 2016 Pitti Bimbo 83, la rassegna di abbigliamento e accessori per l’infanzia, dedicata alla prossima stagione Primavera Estate 2017, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze. Tre giorni in cui la moda Bimbo italiana, da 0 ai 14 anni, è protagonista indiscussa a pochi giorni dalla chiusura del Pitti Uomo.

Tra storia, numeri e curiosità, ecco 10 cose da sapere su Pitti Bimbo 83.

  1. Il primo Pitti Bimbo è stato organizzato nel settembre del 1975. Da allora viene organizzato due volte l’anno, in gennaio e tra giugno e luglio.
  2. Il numero delle linee di moda junior in mostra a Pitti Bimbo 83 sale a 498 collezioni contro le 446 della precedente edizione estiva. Sono 234 le collezioni provenienti dall’estero (il 47% del totale).
  3. Le collezioni presenti includono brand che fanno della sperimentazione il loro punto di forza, ospitate nell’area KidzFIZZ, le collezioni di Apartment (sezione allestita secondo il progetto creativo di Ilaria Marelli,  che racchiude una sofisticata selezione di linee internazionali di abbigliamento e accessori pensate per i buyer delle boutique più esclusive), il classico-elegante dei grandi marchi di livello internazionale fino agli stilisti “per grandi” che presentano una linea bambino. In questa sezione, una speciale sfilata ricreerà al piano superiore del Lyceum l’atmosfera di un Atelier, con modalità di presentazione da maison d’Haute Couture. E ancora, le label eco solidali di EcoEthic, lo sportswear di Sport Generation e i ritmi urban di SuperStreet, fino agli accessori design. Come per Pitti Uomo, anche qui il tema è Pitti Lucky Numbers, ovvero una scommessa sui numeri: sulle loro qualità estetiche, grafiche, simboliche.
  4. Novità assoluta al salone è lo spazio Fun Glasses dedicato al mondo degli occhiali per bambini. Nascono, inoltre, gli Editorials: due grandi pareti che ospiteranno due temi specifici di approfondimento.
  5. Il salone viene raccontato da BOF The Business of Fashion, piattaforma di comunicazione digitale sul fashion business, che ha selezionato 10 negozi che rappresentano la nuova frontiera della distribuzione di abbigliamento e saranno premiati da Pitti Immagine.
  6. Tante le novità di prodotto: Edgardo Osorio, fondatore e direttore creativo di Aquazzura, lancia la sua prima collezione bambino, Aquazzura Mini, Giuseppe Junior presenta l’essenza dello stile Zanotti con il debutto della collezione kids, mentre il gruppo C.W.F. lancia il total look per bambino firmato Zadig & Voltaire, infine il duo creativo Leitmotiv presenta in anteprima la collezione kids. In programma, anche la presentazione della nuovissima collezione Salvatore Ferragamo Mini.
  7. Debutta al salone anche la prima collezione Kartell Kids: il celebre brand di design lancia una nuova linea dedicata al mondo bambino, con arredi disegnati specificatamente e adattamenti per dimensioni e colori; la collezione si compone di pezzi speciali disegnati da Nendo, Ferruccio Laviani, Piero Lissoni e Philippe Starck.
  8. Arriva a Pitti Bimbi 83 l’illustrazione targata Bologna Children’s Book Fair (la fiera per l’editoria per bambini e ragazzi organizzata da BolognaFiere): nasce in questa edizione “Off the Page… and in the World of Fashion”, una collaborazione con Pitti Immagine per portare la creatività dell’illustrazione internazionale nella moda Bimbo. Il progetto, nato per selezionare e proporre una squadra di illustratori capaci di dare un segno nuovo a tessuti e collezioni per la moda Bimbo, vedrà ogni anno una giuria di esperti scegliere i 10 artisti ritenuti più adatti allo sviluppo della loro creatività in questo settore, presentati in seguito alle aziende fashion presenti a Pitti Bimbo.
  9. Come sempre, tanti i vip in arrivo in città. Original Marines ospiterà Luis Esquivel, il baby genio della matematica, che ha già conquistato l’America e che, per la prima volta in Italia, si esibirà in uno show live sui numeri. Da Boy London, invece, sarà presente Simona Ventura con la figlia Caterina.
  10. Nel 2015 il settore della moda Bimbo italiana è stato interessato da una dinamica di segno positivo, ma ha visto rallentare il ritmo di crescita rispetto al 2014: con un incremento del +1,7%, il fatturato settoriale si avvicina ai 2,7 miliardi di euro. La moda Junior, ancora una volta, si è giovata dell’export, stimato in aumento del +5,3% su base annua, per un totale di quasi un miliardo di euro. Le importazioni dall’estero si confermano interessate da variazioni in aumento, nell’ordine del +6,7%. Anche sul fronte interno si è registrato un miglioramento del trend: pur negativa, la dinamica evidenziata è pari al -0,7% su base annua.