Secondo un rapporto della FINS.com, nel settore teconologico le donne occupano solo il 24% dei posti di lavoro, mentre nel 2011 si parlava di un buon 26%. Sheryl Sandberg però, direttore operativo di Facebook, vorrebbe impegnarsi per far aumentare il lavoro femminile in questo campo.

Infatti è risaputo come il settore della tecnologia sia da sempre per lo più occupato da uomini ma, secondo Sheryl Sandberg, anche le donne sono in grado di sostenere gli oneri e i doveri che vengono richiesti in questo ambito. Si spera quindi in un futuro non molto lontano di ottenere più lavoro femminile nel campo hi-tech, e a parere della Sandberg ci sono tre buoni motivi per intraprendere questa strada.

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Il primo motivo è quello della meritocrazia, infatti in questo ambito si va avanti per meriti e non per conoscenze o spinte, più si è bravi e più si ha possibilità di salire nella scala gerarchica. Un altro vantaggio è la flessibilità degli orari di lavoro che permetterebbero di poter gestire bene anche la propria vita privata senza trascurare casa, figli e marito, e la Sandberg commenta nel seguente modo quanto sopra affermato:

«La flessibilità offerta nel nostro settore è diversa da qualsiasi cosa abbia visto in qualsiasi altro settore. In molte aziende tecnologiche, è comunemente accettato che le persone possano lavorare sui propri programmi da qualsiasi luogo. Questo fa una grande differenza quando si cerca di avere una carriera e una famiglia.»

Il terzo e ultimo motivo riguarda il fatto che le donne spesso tendono a sottovalutarsi pensando di non poter eccellere in un campo del genere, e secondo il direttore operativo di Facebook non c’è niente di peggio che la poca fiducia in se stessi, meglio pensare positivo e impegnarsi al massimo.

Fonte: BlogsPayscale