Un decreto del ministro della Salute, Renato Balduzzi, impone alle aziende che producono succhi di frutta di aumentare la percentuale di frutta contenuta in ciascuna bevanda. Tempo massimo: 8 mesi. La misura farà sì che dalla prossima estate chi andrà a fare la spesa troverà sui banchi prodotti da bere il cui contenuto dovrà essere composto per almeno il 20% di frutta.

In particolare, i commi numero 16 e 16bis dell’articolo 8 del decreto del dicastero della Salute contengono norme che obbligano aziende come Fanta, Oransoda, San Pellegrino o Lemonsoda a aumentare il contenuto di frutta nelle loro bevande, che dovrà passare dal 12% attuale al 20%. Quelle come il Gatorade, le acque aromatizzate, la Sprite o le acque toniche dovranno fare di più: se attualmente la legge impone una quantità di frutta di molto inferiore al 12%, chi andrà a fare la spesa a fine 2013 troverà che anche questi prodotti avranno almeno il 20% di frutta, a tutto vantaggio dei consumatori e degli italiani, che così potranno introdurre più vitamine.

Attualmente le bevande analcoliche sono divise in 4 categorie:

  1. le bibite analcoliche con un nome di un frutto e a base di succo di frutta e le spume all’arancia;
  2. le bibite analcoliche con nomi di fantasia che contengono frutta in forma di aromi di agrumi. Fra queste, ci sono le acque aromatizzate, gli energy drink, gli aperitivi analcolici e le acque toniche al limone;
  3. le bibite analcoliche con il nome di un frutto, come cedrate e chinotti;
  4. i succhi di frutta. Per questi, già oggi la legge impone un contenuto di frutta del 100% con possibilità di aggiungere zucchero. Per i nettari di frutta, questo obbligo scende al 50%.

Il decreto legge del ministro Balduzzi interessa solo le prime due categorie, mentre la terza e la quarta non saranno modificate. Come detto, la ratio dell’esecutivo è di migliorare la salute dei cittadini, favorendo così il consumo di frutta anche se, al lato pratico, sono solo i prodotti freschi a contenere dosi apprezzabili di vitamine, di fibra e di altri prodotti benefici per l’organismo. Le nuove bevande, comunque, avranno un gusto diverso da quello attuale.

Fonte: Melarossa.