Alcuni recenti studi hanno sottolineato una correlazione tra memoria femminile e pillola anticoncezionale. La ricerca, condotta del neurobiologo Larry Cahill, evidenzierebbe come la pillola agisca direttamente sulla visione femminile degli eventi. L’azione di modifica ormonale, con relativa riduzione degli estrogeni e del progesterone, impatterebbe positivamente sulla capacità di logica tipiche dell’emisfero sinistro del cervello femminile.

Con l’assunzione dell’anticoncezionale alcune donne quindi possiedono una visione diversa degli eventi, a parità di confronto con coloro che non l’assumono. La sua azione ormonale non incide sulla memoria bensì favorisce una visione degli eventi diversa, forse anche più chiara e particolareggiata, sicuramente più dettagliata.

Non a caso i problemi legati alla memoria, agli sbalzi d’umore e alla menopausa sono vincolati da una diminuzione con relativo esaurimento degli estrogeni, situazione quindi non riconducibile all’assunzione della pillola. Gli studi in merito sono stati per anni molto contrastanti, perché perdura da sempre il falso mito secondo il quale la pillola agirebbe negativamente sulle facoltà cognitive delle donne.

Informazione del tutto errata: come evidenziato dagli studi di Cahill, assumere la pillola amplifica la visione delle singole situazioni e pare aumenti le dimensioni del cervello fino al 3% influendo positivamente anche sulla socialità. La University of California ha condotto un test di verifica su due gruppi di donne: poste davanti a un incidente, coloro che assumevano la pillola ricordavano in modo molto più chiaro gli eventi.

Inoltre la pillola agirebbe sulla sfera romantica della nostra mente consegnandoci una visione d’insieme e di contenuto piuttosto che di dettagli tecnici, in particolare davanti a film sentimentali e a eventi emotivi di natura positiva. Una trasposizione nitida, di sostanza ma particolarmente delicata delle situazioni, che aiuterebbe a delineare un quadro maggiormente particolareggiato.

Quindi la pillola non solo previene gravidanze indesiderate, migliora la pelle e cura moltissime infiammazioni e problematiche legate all’apparato riproduttivo, ma ha un effetto benefico sulla mente femminile. Inoltre agisce positivamente riducendo la formazione di cisti, regolarizza gli sbalzi d’umore e migliora la struttura dei capelli, confermando così di fatto come gli ormoni agiscano non solo sull’umore, sul fisico ma anche sulla visione delle situazioni. Indispensabile quindi assumerla correttamente, secondo prescrizione medica in modo che non decadano i suoi principi e funzioni.

A conti fatti gli studi rimarcano come di fatto esista una palese differenza tra la mente femminile e quella maschile, e che a definirla siano proprio gli ormoni.

Fonte: DailyMail