Questo è un oggetto degno del miglior James Bond, ma stavolta attività promozionali unite all’uscita dell’ultimo film ispirato alle gesta della celeberrima spia inglese non c’entrano. Parliamo di un piccolo gadget che ogni spia con licenza di uccidere dovrebbe possedere.

È stato infatti appena presentato lo scanner portatile Planon Docupen RC 800. Cos’ha di particolare questo scanner? È una vera e propria penna, l’oggetto più innocuo e comune a cui si possa pensare, che è stata trasformata in un utile strumento per archiviare documenti segreti o rubare pagine top secret, sempre senza mettere mai a repentaglio la propria copertura.

Qualora invece foste dei semplici studenti o comunque intratteniate il vostro tempo con attività meno adrenaliniche di quelle investigative, potreste usare il Docupen RC 800 come un semplice scanner portatile: esso infatti consente l’archiviazione di libri o documenti non fotocopiabili, come ad esempio preziosi libri custoditi in polverose biblioteche. Non solo, grazie al software in dotazione, riconosce il testo stampato e persino le pagine manoscritte.

Le dimensioni sono di circa 226×12,7 mm e il peso di soli 50 grammi. Per effettuare la scansione di una pagina A4 sono sufficienti solo quattro secondi, e si basa su un doppio sistema di guida a rulli con scansione ottica di registrazione. È inoltre possibile personalizzare le impostazioni del colore (12 o 24 bit) e la risoluzione (da 100 a 400 punti per pollice). La memoria disponibile è garantita dallo slot microSD e il trasferimento dei dati al PC dalla connessione USB.