Fervono a Roma i preparativi per il Festival del Cinema che andrà in scena dal 28 ottobre al 5 novembre. Quest’anno, sulla scia di altre manifestazioni di importanza internazionale come quelle di Cannes e Venezia, saranno i film più “impegnati” a farla da padrone, con pellicole incentrate principalmente su tematiche introspettive e protagonisti lontani dai più lussuosi red carpet. Madrina dell’evento è l’attrice di origini venezuelane Valeria Solarino.

16 i lungometraggi in gara, dei quali quattro a opera di registi nostrani, ma l’Italia non sarà rappresentata appieno se non da uno solo dei film in questione, “La scuola è finita” del regista Valerio Jalongo. Per “Gangor” di Italo Spinelli è stata scelta la lingua hindi, le riprese di “Io sto con te” di Guido Chiesa (basato sulla figura di Maria di Nazareth) hanno avuto luogo nelle campagne della Tunisia e il protagonista di “Una vita tranquilla” di Claudio Cupellini parla quasi sempre in tedesco.

Fuori concorso, invece, anche due anteprime di prim’ordine, come 20 minuti di “Dylan Dog: Dead of Night e Party di Allowen” e quella italiana di “Porco Rosso”, acclamato lavoro d’animazione firmato dall’eclettico Hayao Miyazaki e risalente al 1992. Tra le stelle presenti in carne e ossa, invece, confermate Keira Knightley ed Eva Mendes.