Il legame tra moda e politica si va stringendo sempre di più. Dopo le polemiche su Nicole Minnetti che ha deciso di mostrare il suo lato migliore in passerella, sfilando in costume per Parah, c’è chi dice che le ministre italiane dell’esecutivo retto da Monti peccano in quanto a gusto e stile.

In effetti è difficile paragonare Elsa Fornero, Anna Maria Cancellieri e Paola Severino alle donne della politica del precedente governo (Mara Carfagna e Stefania Prestigiacomo tanto per citarne un paio), ma Guccio Gucci, creativo della To Be G, ha voluto dire il suo parere e dare qualche consiglio alle ministre tecniche.

All’Adnkronos, Guccio Gucci ha detto:

Sono sicuramente altamente professionali e preparate a ricoprire il loro ruolo, ma le ministre montiane avrebbero bisogno di qualche lezione di stile per aiutarle nello sdrammatizzare il look e modernizzare la loro immagine, osando nei colori, nei tagli sartoriali e nella scelta degli accessori.

Secondo Guccio, la migliore è la ministra Fornero che

ha un tocco fashion, ma veste come una preside, da una parte rigore, per la figura istituzionale che deve mantenere, dall’altra un pizzico di femminilità, dettagli ricercati come borsette, sciarpe, scialli, orecchini e bracciali.

Mentre il ministro dell’Interno:

è molto attenta ai capi che indossa e risulta molto elegante anche se le consiglierei di giocare con i colori, con sottogiacche dai toni pastello, dal pesca al celeste.

Gucci dispensa un ultimo consiglio anche a Paola Severino che:

è la più autoritaria di Palazzo Chigi, molto manageriale con i suoi gessati, indossa spesso giacche e camicie bianche. Se, fossi in lei, proverei ad arricchire il look con accessori come foulard e gioielli.