Capita non di rado che i bambini abbiano il sonno disturbato, interrotto da più risvegli notturni che spesso rendono la vita difficile a mamme e papà. Sembra tuttavia che se i piccoli dormono poco potranno avere qualche problema di obesità e sovrappeso in futuro.

Per ogni ora di sonno persa rispetto alle undici che rappresentano la durata ideale per i bimbi tra i tre e i cinque anni, un bambino rischierebbe di ingrassare circa 0,7 Kg a partire dai sette anni di età. Una cifra allarmante che si aggiunge ai dati già poco confortanti relativi all’alimentazione infantile.

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A sostenere questa teoria è uno studio pubblicato sul British Medical Journal, portato avanti da un team di esperti della University of Otago di Dunedin, in Nuova Zelanda. Monitorando le condizioni fisiche di 244 bambini, infatti, è stato possibile verificare la durata effettiva del sonno notturno e confrontarla con altri parametri quali la dieta, lo stile di vita e le condizioni generali di ciascuno.

Quale sarebbe il motivo di questo aumento di peso? Secondo i ricercatori le ragioni sono due. Oltre ad avere più tempo per consumare spuntini fuori pasto, dannosi per il mantenimento del peso forma, i bambini che dormono di meno sono più soggetti ad alcuni sbalzi ormonali che riguardano da vicino la sensazione della fame. Dormendo meno, i livelli di leptina si alzano, così come quelli della grelina, entrambi ormoni responsabili di segnalare un aumento dell’appetito.

I ricercatori sottolineano quindi come le abitudini legate al sonno dovrebbero essere sane e regolari fin da piccoli, infatti i cambiamenti che riguardano questa fase hanno la capacità di incidere sul peso corporeo. Questo studio rappresenta una base di partenza per verificare se un sonno regolare abbia anche un impatto positivo nel mantenimento del peso forma.

Solo poco tempo fa abbiamo parlato di un’altra ricerca recente che mette in relazione il taglio cesareo con lo sviluppo di gravi problemi di peso nei bambini. In questo caso non si parla di ormoni, ma bensì della mancanza di un regolare allattamento al seno per i neonati venuti alla luce con intervento chirurgico, alimentazione che secondo le teorie più diffuse aiuta a prevenire l’obesità.