Come può Stefani Germanotta, una talentuosa ma ordinaria ragazza dell’Upper-East side di New York, diventare una star di fama mondiale? Un libro in uscita in America, il famoso “Pokerface: The Rise and Rise of Lady Gaga” di cui abbiamo accennato diverse volte, cerca di spiegarcelo e mira a rendere noti al grande pubblico i piccoli segreti e i lati negativi dell’incredibile successo della cantante.

La strada di Gaga non è certo stata facile, il periodo di gavetta è passato attraverso molti rifiuti e problemi con il suo corpo, che sono proseguiti fino ad assumere connotati di autodistruzione, una volta arrivata la tanto agognata “Fame“. L’opera, scritta da Maureen Callahan, spiega nel dettaglio in che modo l’artista sia riuscita ad arrivare dove è oggi e dimostra come il processo di creazione di una stella sia pieno di ostacoli e, soprattutto, di grandi rinunce.

Il libro, infatti, è pieno di piccoli segreti. ad esempio, racconta di come la Germanotta non abbia battuto ciglio quando, muovendo i primi passi nell’industria musicale, uno dei grandi mentori in materia le ha consigliato di lasciare il fidanzato. Lady Gaga, perciò, ha subito fatto propria una massima dello star system: “Non puoi sbagliare mai e, se lo fai, sei fuori”.

I problemi, infatti, non si fermano di certo una volta ottenuto il successo, anzi se possibile è proprio qui che iniziano i guai. Il libro, una biografia non autorizzata che presenta una versione molto poco edulcorata della vita della star, sottolinea come i veri problemi per la cantante siano iniziati dopo essere arrivata sulla vetta del mondo musicale.

I tour estenuanti hanno costretto l’artista ad avere a che fare con problemi di solitudine, che la avrebbero portata a chiedere a varie persone del suo entourage di dormire con lei ogni sera.

La sua assistente personale ha finito col dormire con Lady Gaga anche più spesso che con il marito.

Accanto ai disagi psicologici, si sono poi aggiunti quelli fisici. Lady Gaga ha infatti spinto le sue capacità fisiche fino ai limiti dell’umanamente sopportabile, riducendosi a viaggiare con scorte e scorte di vitamine nella borsa. I ritmi serrati la hanno addirittura portata in ospedale in qualche occasione, pronto soccorso che la stessa star a volte ha visto come unico posto in cui poter riprendere un po’ di respiro. Ma siamo sicuri che valga la pena sopportare tutto questo?