Continuano le polemiche politiche contro AnnoZero, il programma di approfondimento politico più seguito nelle ultime settimane.

Il governo ritiene di aver agito nel pieno adempimento degli obblighi assunti nel contratto, stipulato con la concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, nel puntuale rispetto del quadro normativo vigente

è quanto ha da dire Claudio Scajola, ministro per lo sviluppo economico, che non ha mollato la presa ed è riuscito a fissare per oggi l’incontro con i vertici Rai.

Il ministro per lo sviluppo economico la facoltà di “disporre verifiche, ispezioni o richiedere in qualsiasi momento alla Rai informazioni, dati, documenti”. L’acquisizione di dati e informazioni puo’ avvenire anche attraverso attività correlate, come un incontro con i vertici Rai

spiega Scajola (motivando quindi la sua richiesta di incontrare i “pezzi grossi Rai”) leggendo l’articolo 39 del contratto di servizio durante il question time alla Camera dei Deputati.

Ma nella stessa occasione, a Montecitorio, Paolo Gentiloni del PD (e presidente della Commissione di vigilanza Rai) ritiene ingiustificato l’intervento di Scajola:

La posizione del ministro Scajola conferma i nostri motivi di allarme: la convocazione dei vertici Rai per chiedere un loro intervento su AnnoZero non ha precedenti ed È una grave invasione di campo su competenze che sono del Parlamento e dell’Agcom. Un intervento su un singolo programma televisivo non ha alcuna giustificazione nell’articolo 39 del contratto di servizio, in vigore da 15 anni e mai utilizzato da nessun ministro per giustificare interventi censori.

Insomma, da qui a poche ore sapremo l’esito dell’incontro mentre stasera Michele Santoro andrà in onda con una nuova puntata del programma totalmente dedicata alle “Verità nascoste” della Mafia.

Come ospiti in studio ci saranno l’On. Di Pietro (Italia dei Valori), il viceministro Infrastrutture Roberto Castelli (Lega Nord), il giornalista Felice Cavallaro (Corriere della Sera) e Massimo Ciancimino. Inoltre ci sarà in collegamento da Palermo Sandro Ruotolo (ultimamente noto alla cronaca per aver ricevuto minacce mafiose).