I suoi creatori dicono si tratti di un semplice manifesto per pubblicizzare l’apertura di una mostra, ma i polacchi non la pensano così. Il cartellone incriminato è stato esposto in Polonia, nella città di Poznac, e raffigura un’enorme svastica accompagnata da un corpo nudo di donna con la testa di Minnie, personaggio targato Disney amato dai bambini di intere generazioni.

Il disegno, che è dell’artista italiano Max Papeschi, nasce per pubblicizzare l’apertura di una mostra sui manifesti più famosi degli ultimi 100 anni, nulla di più. Così si difendono i proprietari dell’esposizione i quali riceveranno una salata multa rischiando, inoltre, una condanna fino a 3 anni di reclusione con l’accusa di incitamento al nazismo.

Ecco le parole di Maria Czarnecka, promoter e organizzatrice della mostra:

La pubblicità si riferisce esclusivamente a una mostra di manifesti dell’ultimo secolo. Il nostro obiettivo è di provocare e di mostrare come la cultura moderna commenti la realtà. Non ha nulla a che vedere con il fascismo e tanto meno incita al regime nazista.

Non sembrano essere dello stesso parere i polacchi che, alla vista di una svastica in bella mostra nella propria città, non riescono proprio a essere tolleranti. Il consigliere locale Norbert Napieraj, infatti, ha dichiarato:

Per i polacchi, la svastica simboleggia la morte di sei milioni di persone. La promozione del regime nazista attraverso l’esposizione di una svastica è un’azione disgustosa e ripugnante.

Le polemiche arrivano anche per il carattere apertamente sessista del manifesto shock e molti si chiedono se non si tratti solo dell’ennesimo esempio di mercificazione del corpo femminile.

La polizia locale, comunque, ha aperto un’indagine e il cartellone è stato immediatamente rimosso, anche se non abbastanza velocemente. Nel frattempo, infatti, le immagini avevano già fatto il giro del mondo in Rete donando, così, tanta pubblicità gratuita alla mostra.