War Machine. Come fa una donna a fidanzarsi con un uomo che si fa soprannominare War Machine, Macchina da Guerra? Non sarà forse un caso che gli antichi usavano dire “nomen omen” (il nome è un presagio), e un uomo che si fa chiamare in quel modo non ci suggerisce proprio niente di buono, ne è una conferma la triste vicenda accaduta alla giovane pornostar americana Christy Mack.

La ragazza ha infatti postato poche ore fa sul suo profilo Twitter delle agghiaccianti immagini che la ritraggono su un letto di ospedale, il volto completamente sfigurato, il corpo devastato da lividi e ferite. Secondo il suo racconto l’aggressione sarebbe stata compiuta proprio dal suo ex compagno, un combattente di MMA – un’arte marziale di contatto – che, per l’appunto, è conosciuto dalle sua parti come War Machine.

L’uomo, che dopo la denuncia della Mack se l’è data a gambe, si sarebbe recato senza preavviso nella casa della ragazza e, trovandola in compagnia di un amico – “completamente vestiti e disarmati” scrive lei in una lettera che denuncia l’aggressione – avrebbe prima picchiato selvaggiamente lui e poi si sarebbe concentrato sulla ex fidanzata, con calci, pugni e accoltellandola più volte con tale foga da spezzare il manico dell’arma.

Il risultato dell’aggressione, sempre nel racconto di Christy Mack, sono 18 ossa rotte sul volto, il naso spezzato in due punti, molti denti perduti. La ragazza parla anche di un tentativo di stupro, che sarebbe però fallito.”Ho pensato che sarei morta”, scrive la porno attrice. Che però, approfittando di un momento di distrazione dell’aggressore è riuscita a fuggire dai vicini e a dare l’allarme. E ora la polizia americana è sulle tracce dell’uomo.

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