È dal 1965 che la sigla Targa applicata alla Porsche rappresenta un vero e proprio mito: emblema della sportività all’avanguardia e oggetto di culto inseguito e desiderato.

La Porsche 911 Targa deve il suo caratteristico nome alla celeberrima corsa siciliana Targa Florio, durante la quale, tra il 1958 e il 1973, la casa di Stoccarda si impose ben undici volte.

Oggi il mito viene rinnovato con un restyling che non deluderà gli appassionati. Le novità estetiche sono poche, in modo da non snaturarne troppo la personalità grintosa, ma significative per accentuarne l’aspetto sportivo: prese d’aria maggiorate, fari bixeno con tecnologia LED, venticinque litri di spazio in più nel bagagliaio, ma soprattutto un bellissimo, e anche pratico, tettuccio panoramico scorrevole, pronto ad aprirsi di mezzo metro con la sola pressione di un pulsante.

Le principali novità tuttavia si trovano sotto il cofano. I già performanti motori Porsche adottano ora l’iniezione diretta di carburante, il che vuol dire maggiore potenza (8%), che porta i cavalli della 911 Targa 4 a 345, e quelli della sportiva 4s a 385, e minori emissioni di anidride carbonica (meno 11,2% e 13,6%), il tutto per una velocità massima di 284 km/h per la Targa 4 e di 297 km/h per la Targa 4S.

Disponibile anche un nuovo cambio automatico a sette marce, capace di trasmettere su strada l’infinita dote di cavalli di questa automobile. La nuova Targa è sintesi perfetta di lusso e sportività grazie anche ai famosissimi sedili avvolgenti Porsche e alle finiture in alluminio e pelle pregiata.

Mettersi al volante della Targa 4S (dove il quattro sta a sottolineare la trazione integrale) costa 110.700 euro, 99.600 euro per la più tranquilla Targa 4. Ora non vi resta che scegliere.