Domani, uno speciale di “Porta a porta” sulla consegna delle prime case prefabbricate ai terremotati abruzzesi farà slittare la prima puntata della nuova stagione di “Ballarò”.

Giovanni Floris, conduttore di “Ballarò”, ritiene che la decisione presa dagli studi Rai sia immotivata. Il conduttore spiega che la puntata di domani avrebbe trattato dello stesso argomento e che il loro inviato è in Abruzzo da due settimane.

Lo appoggia il direttore di Rai Tre Paolo Ruffini, il quale dichiara che la decisione è stata presa contro il parere della terza rete italiana.

Bruno Vespa, conduttore di “Porta a porta”, spiega invece il motivo dello slittamento di “Ballarò”:

“Porta a porta, martedì, è anche un riconoscimento visto che la trasmissione ha raccolto 4 milioni di euro per l’Abruzzo.”

Secondo Antonio Marano (vicedirettore Rai) la decisione è stata presa per valorizzare un momento importante per l’Italia sfruttando la maggiore visibilità di Rai Uno.

Carlo Verna, segretario dell’USIGRai pensa che si potevano temere alcune domande sul sisma, facendo notare che la consegna delle case era prevista da tempo.

L’ultimo parare presentato da ANSA è quello di Roberto Natale (presidente della FNSI), il quale afferma che “il servizio pubblico si piega ad essere megafono politico del governo.”