Un progetto d’avanguardia architettonica proposto da Pierre Cardin, il sarto famoso in tutto il mondo e che ha origini italiane, più precisamente trevigiane.

La Giunta regionale del Veneto ha approvato le procedure per la progettazione del ”Palais Lumiere”, un grande complesso polifunzionale che sorgerà a Porto Marghera. Pierre Cardin investirà per l’opera 1 miliardo e 473 milioni di euro per la costruzione di una torre eco-sostenibile di 60 piani su un’area pari a 200 ettari.

L’edificio, progettato secondo i più avanzati criteri di eco-sostenibilità, sarà alto 244 metri per 60 piani complessivi, e ospiterà residenze, alberghi e ristoranti, attività direzionali, commerciali, servizi, poli di ricerca applicata tra cui l’università della moda, centro congressi e centri di istruzione superiore. Marino Zorzato, vice presidente della Giunta regionale veneta, ha comunicato che la costruzione, dopo la fase procedurale con la conferenza dei servizi, seguirà un percorso di realizzazione che si snoderà in quattro anni.

A questo punto occorre mettere in evidenza l’alto significato sociale di questa costruzione: il Palais Lumiere non è solo simbolo di avanguardia architettonica, non solo splendido esempio di investimento immobiliare, ma rappresenta anche e soprattutto futuro, occupazione, lavoro per circa 10 mila addetti. E, alla fine dei lavori, il complesso darà ancora lavoro a 4500 addetti in occupazione diretta e indiretta nell’ambito del Palais Lumiere, di cui il 40% con qualifiche di alte professionalità e altri 2500 nell’indotto.