La posizione del missionario? Sembrerebbe essere questa la posizione più adoperata dalle coppie nel mondo occidentale, anche se una ricerca condotta su 800 uomini americani ha evidenziato come oltreoceano sia invece in terza posizione preceduta dalla “doggie style” e dalla cowgirl (con la partner femminile sull’uomo).

Piccola curiosità, prima di scoprire le 5 cose che occorre sapere di questa posizione: prende il nome dal periodo storico in cui la Chiesa evangelizzava le terre lontane e consigliava agli indigeni questa modalità perché favoriva la procreazione.

  1. È la posizione romantica per eccellenza nel sesso: lui guarda lei negli occhi e viceversa. con lui sopra di lei appoggiato su gomiti e ginocchia per sostenere il proprio peso. Piccola attenzione: valutate sempre il peso del vostro uomo prima di provarla.
  2. Comanda l’uomo: se siete pigre o stanche, state tranquille perché in questa posizione fa tutto lui. O quasi. Ritmo, intensità e profondità della penetrazione, che non sempre però arriva a stimolare il clitoride, sono totalmente affidate all’uomo. Pochi sono capaci effettivamente di riuscire ad arrivare a scoprire il punto G. Il consiglio è di posizionare sotto le vostre natiche un cuscino per agevolare meglio i movimenti del vostro lui.
  3. È la posizione più comune: ovviamente poco fantasiosa rispetto a quelle acrobatiche del Kamasutra. Di solito la preferisce lei visto che è quella più intima.
  4. Esiste la variante ad angolo retto: volete più brio e una penetrazione più profonda? Bene, questa è semplice e non prevede alcuno sforzo da parte vostra. Basta solo poggiare le gambe sulle spalle di lui e lasciarsi andare. Al partner il compito, eventualmente, di stimolare un orgasmo clitorideo.
  5. Può essere anche una posizione sensuale: potete stringere le cosce per esempio (aumenterà la frizione del pene sul clitoride) o potrete farvi legare e bendare.