Lo yoga rappresenta un ottimo modo per tenersi in forma o per tornare in forma. Ad esempio viene utilizzato per combattere lo stress, l’ansia e per prendersi un attimo di tempo da una vita troppo frenetica. Lo yoga cerca di riportare il naturale equilibrio psico-fisico, una volta compromesso, e causa di insonnia o abbassamento delle difese immunitarie. Non serve alcuna preparazione specifica o attitudini particolari; ciò che conta sono la costanza e la capacità di ascoltare il proprio corpo.

Gli esercizi previsti dallo yoga possono essere svolti singolarmente o in sequenza; ricordatevi di concentrarvi totalmente sul vostro respiro e di pensare esclusivamente ad immagini che possano farvi vivere emozioni positive; la durata degli esercizi varia a seconda del necessario livello di concentrazione.

  •  La 1° posizione si chiama AnjaLi Mudra: è una delle più semplici ed è adatta ai principianti. Sedetevi con le gambe incrociate e unite le mani facendo combaciare i due palmi, stringendo le dita, in prossimità del cuore; Respirante lentamente e profondamente, chiudete gli occhi e pensate ad immagini che vi ricordino emozioni positive. OBIETTIVO: ritrovare l’equilibrio;

  • La 2° è la Sukhasana, chiamata anche “Posizione semplice”. E’ simile alla posizione precedente, ma la posizione delle braccia varia, lasciando quella delle gambe e del busto nella stessa posizione; per passare dalla 1° alla seconda, quindi, basterà spostare ciascuna mano sul ginocchio corrispondente, con il palmo in alto. Mantenete la schiena dritta per almeno 1 minuto, continuando a respirare lentamente e cercando di concentrarvi al massimo. OBIETTIVO: combattere ansia, stress e alleviare la stanchezza fisica e mentale; molto utile per la salute della colonna vertebrale;

  • La 3° prende il nome di Marjaryasana e ricorda molto la posizione dei felini; per questo motivo viene chiamata “Posizione del gatto”. Si parte stando a carponi, tenendo le ginocchia e i palmi delle mani a terra, inarcando la schiena verso l’alto e orientando la testa verso il basso. Le ginocchia devono essere allineate con i fianchi, mentre i polsi dovranno trovarsi in corrispondenza delle spalle. OBIETTIVO: sarà come massaggiare la colonna vertebrale e gli organi interni dell’addome, effetto antistress e un aiuto benefico per il tratto digerente;

  • La 4° è la posizione denominata Bitilasana, detta anche “Posizione della Mucca”. Il passaggio dalla 3° alla 4° posizione è molto semplice: sarà necessario invertire l’arco disegnato dalla schiena. Il busto sarà quindi piegato verso il basso, mentre la testa risulterà orientata verso l’alto. OBIETTIVO: calmare i nervi, favorire il benessere degli organi addominali, dei reni e delle ghiandole surrenali e riequilibrare le emozioni;

  • Uttana Shishosana è il nome dell’ultima posizione, nota anche come “Posizione del cucciolo disteso”. Ginocchia a terra, fianchi leggermente arretrati rispetto ad esse, braccia e busto completamente distesi in avanti e appoggiati a terra. OBIETTIVO: utile per combattere insonnia e stress cronico; per allungare la schiena e tonificare l’organismo.

A cura di Jessica Di Giacomo

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