Lo yoga è perfetto come tecnica di rilassamento, è vero, ma non tutti sanno che può rivelarsi efficace anche per tonificare alcune parti del corpo. Ci sono infatti degli asana appositamente studiati dagli esperti di questa disciplina per lavorare sui muscoli.

Da Times of India arrivano una serie di esercizi yoga utili a tonificare le braccia, in vista dell’estate c’è chi vuole sfoggiare braccia forti, scolpite e toniche e per arrivare a questo obiettivo basta allenarsi.

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Tuttavia, le posizioni yoga consigliate per tale scopo non sono tutte facilissime ma se si mantengono e si praticano più volte a settimana si possono ottenere risultati interessanti e, nel giro di qualche mesetto, mettere in pratica questi asana diventerà un giochetto da ragazzi.

Il primo asana per lavorare sulle braccia prevede lo stare in posizione eretta con le gambe divaricate: pieghiamoci in avanti e proviamo a toccare il suolo, assicurandoci che la parte superiore del nostro corpo sia parallela a terra. Tenendo la schiena dritta, guardiamo avanti e manteniamo questa posizione per 20 o 30 secondi, assicurandoci al contempo di respirare correttamente durante tutta la durata dell’esercizio.

Passiamo al secondo asana. Sdraiamoci sulla pancia e posizioniamo le mani sui fianchi mentre poggiamo il mento sul pavimento (magari usiamo un tappetino…). Teniamoci ben distesi e portiamo lentamente i palmi delle mani ai lati del corpo, e solleviamo testa e busto come se stessimo eseguendo un push up. Manteniamoci dritti e assicuriamoci di respirare correttamente anche in questo caso.

Il terzo asana per le braccia vede il sedersi comodamente su un tappetino adatto per lo yoga: sgranchiamoci le gambe, facendo in modo che i piedi siano rivolti al soffitto e i talloni saldi al pavimento. Posizioniamo le mani sui fianchi e facciamo finta di tirare una corda con entrambe le mani: per farlo, stringiamo le dita come per formare un pugno e tiriamo la mano a noi stessi, come se stessimo appunto tirando qualcosa. Non pieghiamo i gomiti quando svolgiamo l’esercizio.

L’ultimo asana viene chiamato Kashtha Takshanasana: bisogna assumere una posizione accovacciata con entrambe i piedi fissati sul pavimento. Manteniamo una certa distanza tra le ginocchia, e posizioniamo le mani chiuse sul pavimento, nello spazio tra le ginocchia, prestando attenzione a non piegare i gomiti. Congiungiamo le mani e teniamo le braccia tese e facciamo lo stesso movimento di quando si taglia la legna: ciò svilupperà i muscoli delle braccia, del torace e quelli pelvici.