All’inizio si è detto che si era trattato di un banale incidente con l’auto, ma le bugie, si sa, hanno le gambe corte. E cosi, tempo 72 ore o poco più, la verità è venuta a galla: altro che schianto con la sua SUV Cadillac, l’incidente che ha coinvolto il campione di golf Tiger Woods è di tipo “domestico”, nel senso che a determinarlo sono state proprio questioni interne di casa sua.

Nulla di particolarmente tragico, per carità (coi tempi che corrono…): semplicemente, una scappatella o, a detta dell’altra, una relazione extraconiugale.

E in questi casi, la malcapitata di turno, si sa, ha di fronte a sé due opzioni: tenersi stoicamente il pesante fardello cefalico (abbiamo avuto nel nostro Paese qualche recente esempio), oppure vendicarsi, senza pensarci troppo, nel primo modo che le viene in mente.

E il primo che è balenato nella testa di Elin Nordegren, bionda e snella ex modella, moglie del campione sportivo più pagato al mondo, è stato di prendere le sue mazze da golf e colpire il fedifrago proprio con quelle, fino ad allora strumento principale del successo planetario del fuoriclasse del green, adesso invece utilizzate come arma impropria.

Come a dire: me ne frego che sei un super campione, io con queste mazze, per l’appunto, ti ci prendo a mazzate. Non so a voi, ma a me è venuta subito in mente una pubblicità di parecchi anni fa, in cui una super modella (non ricordo il nome, a qualcuna di voi viene in mente?) dall’aria furibonda, brandendo proprio una mazza da golf, riduceva in mille pezzi il vetro anteriore di un’auto (se non ricordo male la modella in questione si trovava in piedi sull’auto). Ecco, io mi sono immaginata una scena di questo tipo.

Ma per quanto vogliamo ricamare sulla vicenda, la realtà nel magico mondo dei plurimiliardari supera di gran lunga la fantasia: pare infatti che il povero Tiger (ridotto dalla moglie a cucciolotto indifeso) abbia dichiarato che per farsi perdonare regalerà alla consorte un anello che farà montare su misura, e il cui valore raggiungerebbe cifre da capogiro.

Intanto anche all’amante, la 35enne Rachel Uchitel, rampante e plurisiliconata PR americana, non si può dire che sia andata peggio: la sua foto circola abbondantemente su Internet, e la notorietà in certi settori, si sa, è carta vincente, indipendentemente dai contenuti.

Insomma basta che se ne parli, non importa se bene o male.

Mi verrebbe da pensare che al campione del golf, in questa vicenda, calzi a pennello il famoso detto napoletano “cornuto e mazziato”. Ma riflettendoci meglio, mi sa che, come in qualunque buon matrimonio che si rispetti, i coniugi si sono divisi gli oneri: cornuta lei, mazziato lui.