Dopo un restauro lungo e scrupoloso, vede la luce Prada Rong Zhai, una residenza storica nel quartiere centrale di Shanghai progettata nel 1918 per la famiglia dell’illustre Yung Tsoong-King: si tratta di una delle più belle ville della città cinese, con un giardino in stile occidentale. Ospiterà le molteplici attività del Gruppo Prada in Cina, tra cui sfilate di moda, mostre ed eventi culturali.

Si consolida, quindi, l’attenzione di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli non solo per il mondo dell’arte e dell’architettura contemporanea, che ha trovato nella Fondazione Prada a Milano un mirabile esempio, ma anche per i progetti di conservazione storica in tutto il mondo, tra cui il restauro di alcune sezioni della Galleria Vittorio Emanuele II, Milano e di Ca’ Corner della Regina, splendido palazzo barocco di Venezia, affacciato sul Canal Grande riconvertito in spazio dedicato all’arte.

Prada ha sempre tratto ispirazione dall’architettura. Lo studio delle implicazioni pratiche, commerciali e storiche degli edifici ha sempre rivestito un ruolo essenziale nello sviluppo dell’attività di Prada, attraverso un profondo impegno per progetti di sperimentazione architettonica contemporanea e di rigorosa conservazione storica. In particolare, la Cina — il paese e la percezione che gli europei ne hanno — ha sempre occupato un posto di rilievo nell’immaginario di Prada. Con l’espansione delle svariate attività culturali attraverso l’azienda e la Fondazione Prada, abbiamo ricercato opportunità di ampliare le nostre esplorazioni in campo architettonico e in altri ambiti artistici in Cina. È stato questo imperativo che ci ha portato a Rong Zhai, residenza storica capace di manifestare adeguatamente il nostro impegno costante per la cultura cinese e per il dialogo sino-europeo”, hanno dichiarato Miuccia Prada e Patrizio Bertelli.

Il restauro di Prada Rong Zhai mette a frutto l’esperienza maturata dal gruppo nel campo del restauro all’insegna del valore della tradizione artigianale, con una fattiva collaborazione tra architetti occidentali, studiosi e artigiani cinesi. Il risultato è una vera e propria sintesi culturale internazionale: un dialogo tra Milano e Shanghai che rende onore alla famiglia che ha originalmente commissionato questa storica residenza, agli architetti e artisti cinesi che l’hanno realizzata, e ai team di artigiani cinesi e italiani che le hanno restituito il suo legittimo splendore.

Un team di artigiani italiani specializzati selezionati con cura è stato incaricato della conservazione dei molti elementi ornamentali e strutturali, tra cui stucchi, boiserie, vetro piombato e molteplici tipologie di piastrelle decorative. Nei limiti del possibile, le tecniche di fabbricazione e di installazione hanno ripreso i metodi e i materiali tradizionali utilizzati dagli artigiani che costruirono originariamente Rong Zhai oltre un secolo fa.

Galleria di immagini: Le foto di Prada Rong Zhai, nuovo spazio culturale a Shanghai

Dichiarata patrimonio culturale del distretto di Jing’an nel 2004 ed entrata nell’elenco degli edifici storici più interessanti di Shanghai nel 2005, Prada Rong Zhai è aperta al pubblico dal 17 ottobre al 12 novembre 2017. L’attuale mostra presenta il lavoro di restauro della villa, oltre a precedenti esplorazioni architettoniche di Prada, quali il restauro delle Galleria Vittorio Emanuele II a Milano e di Ca’ Corner della Regina a Venezia, con la supervisione dell’architetto Roberto Baciocchi, e gli Epicentri di New York, Los Angeles e Tokyo, progettati rispettivamente da OMA e Herzog & de Meuron.

L’apertura al pubblico è stata preceduta, il 12 ottobre, dalla sfilata della collezione Prada Resort 2018, seguita da un’esclusiva cena. Miuccia Prada e Patrizio Bertelli hanno accolto circa 200 ospiti di diversi mondi – arte, architettura, cinema, moda, imprenditoria – tra cui Zhang Ziyi, Chen Kun, Dong Jie, Liu Tao, Liu Wen, Zhao Lei, Geng Le, Baz Luhrmann, Tim Yip, Li Yundi, Chen Luyu, Wang Bing, Cao Fei, Yang Fudong, Zhang Mo.