La Prada collezione Cruise 2018 è stata presentata all’Osservatorio Fondazione Prada, indirizzo cult a Milano per le mostre fotografiche, che per l’occasione è stato trasformato in un’esclusiva passerella di moda, spettacolo nello spettacolo grazie alla scenografica vista sulle volte vetrate della Galleria Vittorio Emanuele: in sfilata un turbinio di abitini trasparenti, con piume, paillettesdettagli di cristallo contrastano con armonia con l’impostazione, accostando ai vestiti femminili alcuni elementi sportivi, come le giacche impermeabili o le minigonne in materiale tecnico. Anche Prada sceglie di tornare a casa, dopo Karl Lagerfeld, che per ha fatto sfilare la Chanel Cruise 2018 al Grand Palais di Parigi.

Questo posto mi ha molto influenzato con la sua bellezza e la collezione si ispira molto a queste linee e a questi colori del cielo. C’è una leggerezza tutta nuova nei modelli e un certo pudore nella sovrapposizione dei tessuti e dei colori. Oggi il nudo è out, quando creiamo dei vestiti dobbiamo pensare che abbiamo meno libertà di un tempo perché dobbiamo confrontarci e rispettare tutte le civiltà che si incrociano. Negli anni Sessanta e Settanta gli stilisti si rivolgevano a un solo mondo, quello dei ricchi borghesi, bianchi e cattolici. Ora tutto è cambiato. Il rispetto del pensiero altrui restringe il vocabolario estetico della moda. Bisogna stare attenti a non urtare le suscettibilità. Per questo ho messo sui vestiti a mo’ di censura dei reggiseni neri e sotto le sottovesti plissé delle gonne che velano e coprono“, ha spiegato Miuccia Prada alla fine della sfilata.

I 38 look che si sono alternati sulla passerella allestita dal solito studio OMA/AMO di Rem Koolhaas, che da anni cura scenografie e allestimenti per Prada, mixano con sapienza e originalità alcuni pezzi storici della maison milanese, come le profonde scollature dei cappotti taglio austero, i ricami grafici di cristalli, le giacche rese importanti dalle goffrature, i colori pallidi e impalpabili accanto al nero più severo.

Galleria di immagini: Prada collezione Cruise 2018, foto

Miuccia Prada ha nuovamente lavorato con James Jean, illustratore e visual artist che ha creato un’eccentrica stampa capricciosa con conigli e ispirazioni Liberty. Jean in passato ha creato dei murales per i negozi di Prada Epicenter a New York e Los Angeles e ha sviluppato per Prada il progetto “Trembled Blossoms”, un originale cortometraggio che costituisce l’opera finale di una serie di lavori intrapresi durante l’estate 2007 simultaneamente alla creazione della collezione Prada Donna Primavera/Estate 2008.

Ai piedi le modelle, tutte con treccine bon ton in testa, indossano mary jane a punta, dal tacco più o meno alto, che si danno il cambio con comode sneakers, da portare con calzettoni alti al ginocchio; le borse sono a mano, minimal o preziosamente ricamate, piccole e squadrate. Belli i dettagli, fatti di piume o di strass, a coprire o a esaltare, in nome di uno stile chic mai urlato.

Affollato il front row, con Susan Sarandon, Courtney Love, Milla Jovovich e Bianca Jagger in rigoroso look Prada. Con loro anche tante dive italiane, come Valeria Golino, Alba Rohwacher, Stefania Rocca, Isabella Ferrari, Matilde Gioli,  Jasmine Trinca sedute accanto a Filippo Timi e Alessandro Roja.

La serata si è poi conclusa presso la Fondazione di via Isarco per l’anteprima mondana della mostra “Tv 70. Francesco Vezzoli guarda la Rai“, un progetto concepito dall’artista e sviluppato in collaborazione con la Rai e aperto al pubblico dal 9 maggio al 24 settembre.