Non è solo una collezione per le donne, la Prada Primavera Estate 2018 presentata in sfilata a Milano Moda Donna, ma è dedicata a loro, e porta anche loro un messaggio, “un incoraggiamento a riprendere la lotta”, perché “abbiamo fatto tanti progressi, ma non abbastanza”, spiega Miuccia Prada.

L’inno femminista della designer vuole farsi portatore di “un’istigazione a essere un po’ militanti e un po’ combattenti”, rappresentando anche un faro per le giovani dei nostri giorni che “certe cose non le sanno e da quello che vedo sono anche un po’ passive”.

Tuttavia, la musa combattiva della sfilata dopo le prove di Fendi e Max Mara non rinuncia certo alla sua femminilità: “Quando la società descrive una donna che sembra forte, viene chiamata mascolina. Perché? Non è mascolina. È una donna forte”.

Sotto lo sguardo di tante eroine del fumetto vecchie e nuove, protagoniste delle strip degli anni Quaranta come dei graphic novel e dei fumetti più amati di oggi, dai disegni di Joëlle Jones alle forti protagoniste del pluripremiato Saga, sfilano silhouette dritte, gonne lunghe a matita e ampie dallo stile retro, cappotti sottili, gilet lunghi e scarpe basse.

I soprabiti con finti strappi si alternano a abiti in broccato portati sopra ai pantaloni, a camice a righe maschili, short e gilet in maglia dai colori caldi con simpatici ragni. Nelle decorazioni, le borchie di metallo si uniscono a bottoni di perle e cristalli brillanti, schizzi di vernice e stampe leopardate e tigrate aggiungono colore e brio.

Galleria di immagini: Prada Primavera Estate 2018, foto

Le eroine dei fumetti, poi, si ritrovano anche su borse e cappotti, in un turbinio di proposte pop-rock sulle note di una colonna sonora quasi interamente femminile, da Lana Del Rey a Suzanne Vega e Nina Simone, con poche eccezioni come le voci maschili di Nirvana e Cure, che sembrano quasi ispiratori di molti look visti.

Una collezione semplice e complessa, giovane e matura al tempo stesso, con pezzi che possono confondere e forse anche un po’ stancare. Fortunatamente, Miuccia Prada non sembra troppo interessata al lato commerciale, e alle domande sui deludenti risultati finanziari recenti ha risposto: “Non voglio essere giudicato dalle vendite. La mia vita è più di questo. Il mio lavoro è è più di questo”.