In base ad un Accordo di collaborazione interistituzionale, il cosiddetto ACI, è stato semplificato l’iter delle pratiche edilizie in nove comuni milanesi. E non solo pratiche più trasparenti, ma anche online e, dunque, più veloci. Si tratta del Progetto Sigit – Servizi intercomunali per la Gestione integrata del Territorio – che coinvolge i comuni di Corbetta, Arluno, Bareggio, Casorezzo, Cisliano, Mesero, Ossona, Santo Stefano Ticino e Sedriano.

Si viene a creare, così, uno Sportello Unico per l’Edilizia, del quale beneficeranno professionisti e Pubbliche amministrazioni, ma anche i cittadini e inoltre viene maggiormente garantita la pianificazione corretta dell’uso del territorio. I vantaggi di questo servizio potrebbero essere estesi, in un futuro più o meno prossimo, ad altri 14 comuni della provincia milanese.

Tra le varie opportunità offerte dal Progetto, da segnalare anche il servizio ‘info@casa’, nato con l’obiettivo di semplificare e correlare i dati catastali in modo i cittadini possano consultarli e ottenere anche il rilascio di visure e l’aggiornamento delle banche dati catastali, in quanto sono integrabili con i servizi di anagrafe degli immobili comunali.

In previsione anche nuove applicazioni per favorire la compilazione e il pagamento via web degli oneri di urbanizzazione e l’attivazione delle procedure edilizie come Dia, Denuncia di inizio attività edilizia, e Scia, Segnalazione Certificata di inizio attività. In sintesi, tutto a portata di mouse.

I Comuni coinvolti potranno sperimentare una modalità innovativa e più semplice per attivare le procedure e semplificare di conseguenza la vita dei cittadini, le professioni e le Pubbliche amministrazioni. Un accordo concretamente efficace, grazie al quale cittadini e professionisti avranno a disposizione on line i servizi necessari, che richiederebbero lunghe code e quindi spreco di tempo e di denaro. Per tutte le informazioni si utilizza la Carta Regionale dei Servizi.

Da quanto esposto, risulta chiara la validità di un Progetto risultato il migliore tra i 14 progetti finanziati da un apposito bando, che la Regione Lombardia ha indetto per promuovere processi di digitalizzazione dei servizi nelle Pubbliche amministrazioni e nel quale ha investito circa 2 milioni di euro.