“Il paradiso non è qui”, canzone inedita composta da Lucio Battisti e Mogol, non sarà mandata in onda dalla Rai il prossimo 23 giugno alle 22.30 su Rai 1, giorno in cui verranno trasmesse le registrazioni del premio Mogol. In quell’occasione, la canzone composta negli anni ’70 dal duo più celebre della musica italiana è stata cantata da Ron, ma quello spezzone non andrà in onda per volere della vedova Battisti, Grazia Letizia Veronese.

Galleria di immagini: Lucio Battisti

Non si comprendono esattamente le ragioni di questa scelta, dato che la canzone non è registrata alla Siae e, anzi, nel 2008 è stata depositata una canzone con lo stesso titolo, per cui se Mogol volesse mettersi in regola con i diritti d’autore dovrebbe necessariamente apportar modifiche.

Si tratta di un brano che racconta di un immigrato italiano in un paese anglosassone, alle prese con la libertà di costumi delle ragazze dell’epoca, nei paesi tradizionalmente e culturalmente più avanti di noi. Le parole sono state scritte da Mogol, mentre la musica da Battisti: per questa ragione, pare che la famiglia non voglia la riproduzione di quel brano, perché il cantante non la registrò, anche se avrebbe dovuto far parte di “Una giornata uggiosa“. I parenti, in altre parole, vogliono rispettare le volontà dell’artista. Mogol ha commentato:

“Non capisco questa idea di soffocare una canzone che se non è un successo non è niente. Quello che vorrei comprendere è semplicemente il perché. Vuole ledere gli interessi di chi? Vuole disconoscere la canzone? Quindi si può considerare una canzone di anonimo? Allora nulla vieta di cantarla! Io l’ho scritta su invito di Lucio e poi la pubblicazione non c’è mai stata. Ora ho già deciso che se mai sarà possibile pubblicarla devolverò tutti i proventi a due associazioni benefiche. Se la signora Battisti accetta regaliamo una canzone meravigliosa agli italiani.”

Su Internet gira comunque una versione del pezzo cantata dallo stesso Battisti, in un provino che lui stesso aveva voluto realizzare. Il capostruttura di Rai 1 Michele Bovi non sembra avere le mani legate, ma più che altro sembra aver voglia di rispettare la volontà del defunto, espressa attraverso i suoi cari:

“Se dalla famiglia non arriverà l’autorizzazione a mandarla in onda taglieremo la parte in cui Ron canta Il paradiso non è qui”.