Per ottenere il meglio da qualsiasi make up è necessario che il viso si pronto ad accoglierlo. Questa è una delle regole basilari del trucco, in caso contrario anche il prodotto più costoso applicato su un viso visibilmente stanco, privo di luminosità e non accuratamente preparato, potrebbe essere del tutto inutile.

L’iter da seguire prima di dedicarsi al make up è molto semplice, strutturato in cinque passaggi importanti per far si che la pelle sia in grado di valorizzare il trucco e, soprattutto, di mantenerlo fresco e compatto il più a lungo possibile.

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Primo step. Un’accurata pulizia del viso da eseguire con un buon detergente, da scegliere verificando la propria tipologia di pelle. L’importante è valutare con cura se si ha una pelle sensibile, evitando quindi di utilizzare prodotti contenenti sostanze che possono provocare irritazioni. Un discorso a se meriterebbe il PH. Ci limitiamo, in questo caso, a sottolineare che un detergente con un PH neutro (tra 4,5 e 6) è adatto a chi ha una pelle normale o mista, mentre in presenza di acne o pelle grassa è preferibile che il PH sia più acido, adatto per combattere i batteri e ripulire in profondità.

Dopo aver sciacquato accuratamente il viso eliminando qualsiasi residuo di detergente, si passa al momento successivo, dedicato questa volta a esfoliare viso e collo. La semplice pulizia, infatti, spesso non è sufficiente per evitare che impurità e trucco si depositino sulla pelle. Un esfoliante, invece, aiuta a ottenere questo scopo ed elimina completamente le cellule morte. Per un uso quotidiano, o quasi, il prodotto esfoliante deve essere molto delicato e possibilmente naturale.

Dopo il peeling è il momento di applicare un tonico specifico per garantire una pulizia più profonda, soprattutto perché spesso i prodotti usati per detergere il viso possono lasciare sostanze oleose in eccesso, che renderebbero problematica l’applicazione del trucco. Ideale è il tonico che contiene vitamina C, che aiuta a prevenire l’invecchiamento.

Il quarto passaggio è invece dedicato alla crema idratante. Anche in questo caso, è necessario valutare il tipo di pelle e comunque scegliere un prodotto che garantisca idratazione per tutto il giorno, possibilmente arricchito di filtri di protezione solare. Un piccolo consiglio. Meglio picchiettare la crema sulla pelle con delicatezza, evitando di massaggiare troppo, gesto che potrebbe compromettere le proprietà del prodotto.

Ultimo step, il primer viso. Un siero privo di funzioni curative, ma utile soltanto a garantire la lunga tenuta del trucco. Si trova in commercio sotto forma di gel e deve essere applicato dopo la crema idratante e prima del fondotinta, in modo tale da opacizzare la pelle evitando l’effetto lucido. Ancora meglio se il primer contiene silicone, che riempie le rughe del viso e genera una sorta di barriera protettiva, uniformando l’incarnato. C’è tuttavia una piccola controindicazione a riguardo. La presenza di silicone può facilitare la comparsa di punti neri e brufoli perché impedisce alla pelle di respirare liberamente.