È stata una grande vittoria quella ottenuta oggi dalla presentatrice inglese Miriam O’Reilly cacciata dai suoi superiori per “avere troppe rughe“. La BBC, rete televisiva per cui lavorava, aveva consigliato alla donna un trattamento estetico per cancellare quelle fastidiose rughe che “l’alta definizione non perdona”. Ma la 53enne, contraria al trattamento, aveva denunciato l’emittente britannica per discriminazione in base all’età, così come avevamo avuto modo di anticipare qualche tempo fa.

La conduttrice del programma “Countryfile” era stata licenziata nel 2009, quando la trasmissione era stata spostata in prima serata e trasmessa per la prima volta in alta definizione. I superiori avevano dunque deciso che la donna non andasse più bene per tale ruolo, visto l’aspetto ormai non più fresco come quello di una 20enne.

Infatti, la rete televisiva non ci ha pensato due volte a sostituire Miriam O’Reilly con due giovani ragazze di 36 e 38 anni. La conduttrice ha dichiarato:

Non credo che a un uomo sarebbe stato chiesto. Capii allora che le richieste erano un riflesso dell’atteggiamento della Bbc nei confronti delle donne: loro pensano che per andare in onda si debba essere giovani e carine

Oggi, il tribunale ha accolto le sue accuse di discriminazione in base all’età e respinto però quelle di discriminazione sessuale e, dopo un risarcimento di 150 mila sterline da parte della BBC, la rete televisiva rende note le sue scuse e fa sapere che riallaccerà al più presto i rapporti con la conduttrice.