La nausea in gravidanza è un inconveniente, spesso mattuttino, quasi scontato durante la gestazione. Di solito tale disturbo scompare nel giro di 3 o 4 mesi, e la sua comparsa è dovuta alle modifiche ormonali, oltre a quelle strutturali, che la donna subisce durante la dolce attesa.

Anche il ferro, che spesso viene somministrato alle donne in gravidanza tramite integratori, può provocare questo tipo di malessere nella donna incinta. Ci sono tuttavia alcuni accorgimenti per prevenire la nausea.

Al mattino sarebbe meglio fare colazione con carboidrati, generalmente privi di aromi, mentre tutti i pasti dovrebbero essere equilibrati, tanto che è consigliabile mangiare poco ma spesso. Anche prediligere cibi sani e freschi, come carne, formaggio, noci, soia e fagioli, piuttosto che patatine fritte, caramelle, e hot dog può aiutare a limitare l’insorgere della nausea.

Se il problema, inoltre, è complicato da episodi di vomito, allora potrebbe essere d’aiuto lo zenzero, da assumere sotto forma di biscotti, bevande, o tramite integratori. Anche l’assunzione di vitamina B6 può essere una soluzione, infatti aiuta a mantenere l’equilibrio tra sodio e potassio, che a loro volta regolano i fluidi dell’organismo e promuovono il normale funzionamento del sistema nervoso e muscolare. Le fonti migliori di vitamina B6 sono le carni e i cereali integrali.

Il movimento aiuta e fa bene, soprattutto in stato di gravidanza. Pertanto al bando la pigrizia e ben vengano alcune passeggiate di buon grado che possono senza dubbio aiutare: basterebbero quindici minuti al giorno di camminata veloce per far produrre al proprio organismo maggiori endorfine, utili proprio per combattere la nausea.

Un altro espediente è la digitopressione, che può fermare la nausea e si basa su una pratica molto semplice, che segue le orme della medicina cinese e dell’agopuntura. Basta mettere delle apposite bende ai polsi e premendo con le dita sopra le polsiere si rimuovono i blocchi energetici che, secondo la saggezza cinese, sono all’origine della malattia.

Per di più può aiutare l’assunzione in piccole dosi di vitamina C e vitamina K (quest’ultima da non assumere se si segue un trattamento relativo ai fattori di coagulazione del sangue): entrambe possono combattere la nausea in gravidanza ma è preferibile consultare sempre il medico prima di assumerle, per evitare un eccesso di farmaci e integratori.

In ogni caso tale disturbo dura generalmente molto poco, quindi occorre avere anche tanta pazienza: solo in rari casi la nausea persiste anche oltre il termine del primo trimestre di gestazione.

Fonte: Steadyhealth