L’herpes è un virus che colpisce le labbra e talvolta anche le zone limitrofe. Si annuncia inizialmente con un fastidioso prurito, e nel giro di pochissime ore fa la sua comparsa con antiestetiche bollicine, le quali si trasformeranno poi in fastidiose crosticine.

Non è pericoloso, e non crea particolari disturbi se non un po’ di bruciore: va infatti via da sé nel giro di una settimana circa, massimo dieci giorni, anche senza rimedi particolari. Ma pur non essendo dannoso per le labbra, non per questo è ben tollerato da chi ne soffre, e talvolta crea una situazione di disagio psicologico nell’interazione con le altre persone, sia a scuola che sul luogo di lavoro.

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Si stima che oltre dieci milioni di italiani ne siano vittime, e il motivo di una così vasta diffusione è la facilità di contagio. È sufficiente entrare in contatto con le labbra di chi in quel momento presenta l’herpes, ma può essere sufficiente anche solo utilizzare il suo bicchiere, o fumare dalla sua sigaretta. In generale però l’incontro con il virus avviene da bambini, anche se la prima forma acuta può presentarsi molti anni dopo.

La primavera è spesso uno dei momenti peggiori in quanto il nostro fisico è indebolito dall’inverno, dall’influenza, o dallo stress del lavoro, e si trova mal preparato alle prime sedute di sole o vento. Purtroppo il virus dell’herpes, dal momento in cui ne si viene contagiati, non se ne va più. Non è infatti possibile guarire definitivamente, ma solo prevenire la comparsa della forma acuta, e cercare di evitare i comportamenti che facilitano le recidive.

L’herpes tende a ricomparire nei momenti di maggior stress o affaticamento fisico, quando prendiamo troppo sole, in concomitanza con l’arrivo del ciclo mestruale, durante o dopo una malattia, se stiamo troppo al freddo o troppo al caldo, e per molti altri motivi che sono assolutamente soggettivi.

È possibile bloccare l’herpes e non farlo comparire? In un certo senso sì, purché si agisca tempestivamente. Alcuni rimedi fai-da-te prevedono l’applicazione immediata (appena si sente quel lieve pizzicore al labbro che annuncia generalmente l’herpes) di un cubetto di ghiaccio sulla zona colpita.

Il ghiaccio va tenuto premuto sul labbro lungamente, ripetendo l’operazione almeno 4 o 5 volte. Questo sistema pare dia buoni risultati, ma bisogna che l’applicazione sia tempestiva e che preceda la comparsa delle bollicine. Se queste sono infatti già visibili difficilmente si potrà fermare il decorso della forma acuta, ma solamente accelerarla.

Altre persone suggeriscono l’applicazione di dentifricio sulla zona colpita, in quanto il bicarbonato contenuto in esso avrebbe il potere di far recedere il virus. Anche il Tea Tree Oil, l’olio di melaleuca, vanta un potere disinfettante e antisettico, e aiuta a sconfiggere prima l’herpes.

Tutti questi rimedi, va detto, non possono curare un herpes già comparso, come d’altronde neppure le pomate acquistabili in farmacia possono fare molto. Solo se l’intervento è tempestivo è possibile far regredire la comparsa delle odiatissime bollicine.

Importante: se queste sono già comparse, mai romperle prima che lo facciano da sole. Il liquido contenuto al loro interno è altamente infettivo, e si rischia di spargere l’herpes alle zone limitrofe, peggiorando la situazione.

Con un po’ di pazienza questo sparirà da sé, e se proprio ci si vergogna è possibile acquistare in farmacia (ma anche in molti supermercati) i cerottini appositi che coprono l’herpes e ne velocizzano l’evoluzione.

Attenzione a non toccare occhi, genitali, o mucose della bocca, dopo essere entrati in contatto con l’herpes labiale, poiché il virus può attaccare anche queste zone e causare dei problemi molto più seri.