Il fatto che non si debba giudicare un buon vino dalla bottiglia è una verità sacrosanta, ma quando ci si trova di fronte a queste opere d’arte firmate da Massimiliano Corsi è difficile resistere alla tentazione di lasciarsi sedurre dal packaging.

La particolarissima superficie della bottiglia, realizzata con la resina, richiede ben 75 ore di sapiente lavoro artigianale e 12 fasi per arrivare al prodotto finale che, come è facile immaginare, è ogni volta unico e irripetibile.

Materiali preziosi come oro, argento, bronzo, diamanti, pellami pregiati e vernici prismate vengono usati per arricchire ulteriormente la bottiglia che contiene dell’ottimo Sangiovese, proveniente dalla Toscana e lasciato invecchiare in botti di rovere francese, capaci di dare al vino accenti complessi e intensi.

Ogni bottiglia porta impresso il marchio Bespoke, azienda di proprietà di due giovani fiorentini, Nicholas Landi e Massimiliano Corsi che hanno lanciato il loro primo progetto chiamandolo “More than a bottle“. Le prime due collezioni in edizione limitata “Wave” e “Volcan” s’ispirano al Sud Africa e cercano di riprodurre attraverso le colorazioni che assume la resine il fascino di questo paese lontano. Le bottiglie sono accompagnate da un porta-bottiglie dal design minimale in puro legno naturale, semplice ed elegante.