Essere in coppia non vuol dire andare d’accordo in qualsiasi momento. Così, non bisogna pensare che in vacanza si debba essere d’amore e d’accordo continuamente, in fondo non è che in Paradiso cantino di continuo. Durante una vacanza, inoltre, c’è molto più tempo libero e più probabilità di creare attriti per delle piccolezze, soprattutto se si sta a stretto contatto: quando si lavora e si è in città si è presi dalle faccende quotidiane, tanto che il tempo da trascorrere insieme non è mai tantissimo, ma in viaggio la situazione muta.

Intanto, prima di partire per la vacanza, ogni coppia dovrebbe fare il punto di quello che ci si aspetta. Ci si vuole semplicemente rilassare, andando al mare e prendendo il sole? Si vuole scoprire la cultura del luogo? Si vogliono conoscere usanze anche abbastanza avventurose? Tutte queste esigenze devono essere conciliate in qualche modo: si deve trovare una sorta di strada del compromesso e magari scegliere di fare attività differenti, per poi ricongiungersi magari all’ora di cena per una successiva passeggiata romantica o una notte di follie, tra le lenzuola o in discoteca.

L’accordo è fondamentale anche nella scelta della meta: non si può scegliere dove andare in vacanza senza sapere cosa ne pensa prima lui. Tutte le coppie in fondo trovano un modo per avvicinarsi anche se hanno gusti differenti: si metta il caso che a lui piaccia la natura, mentre lei preferisce la città, un buon compromesso potrebbe essere quindi il Messico o l’Egitto, entrambi ricchi di natura, ma anche di città suggestive, con architetture tutte da guardare. Si prenda il caso di un compagno lettore, che ama le arti figurative e la musica, mentre lei ama gli spassi: stavolta si potrebbe optare per qualunque capitale europea, Parigi, Londra, Berlino, Praga, Amsterdam e così via. La cosa si complica è se lui ama la montagna e lei il mare: una delle mete ideali, anche abbastanza vicine per soddisfare tutte le esigenze, potrebbe essere la Liguria.

Quando si parte per qualunque viaggio si deve essere di mentalità aperta, incline al compromesso quindi. E, soprattutto, non si può trascorrere il tempo a lamentarsi ogni momento. Se si è sbagliato albergo e lì il cibo non è un granché, ci si può far consigliare dagli autoctoni dove sia meglio mangiare, o anche acquistare una guida, anche se spesso sulle guide si riportano i posti più blasonati e non magari quelli più ricchi di poesia. Relax deve essere la parola che accompagna ogni passo e ogni scelta.

Fonte: Sheknows.