Primark è il nuovo marchio di moda low cost. Il brand è nato in Irlanda, figlio del gruppo inglese Associated British Food.

In pochissimo tempo, Primark è cresciuto come pochi altri brand: solo nei primi mesi del 2012, il marchio ha avuto un fattorato del +2%, con un profitto di oltre 192 milioni di euro. Non sorprende un tale successo in pochi mesi: Primark copia i capi d’alta moda e li vende a prezzi stracciati, divendendo il marchio low cost più conveniente del momento.

Primark, infatti, è riuscito a sbaragliare concorrenti analoghi come H&M, Zara e Mango, dal momento che i prezzi che propone sono inferiori del 20-30% rispetto a quelli degli altri brand low cost.

Il successo di Primark è ben evidente: oltre 240 store sono stati aperti in Gran Bretagna, Spagna e Germania; nei prossimi mesi apriranno quelli in Francia. In Italia ancora non vi sono certezze sull’apertura degli store, per i quali occorrono spazi sterminati, dato che sinora nessuno di essi è stato inferiore ai cinquemila metri quadrati. Anche i negozi, quindi, sono molto più grandi degli store concorrenti; dentro è possibile trovare moda donna, uomo e bambino, dall’intimo fino all’abbigliamento sportivo, passando per quello casual ed elegante. In arrivo, come già ha fatto Zara, gli articoli per la casa Primark Home.

Primark ha anche un sito web in cotruzione, a cui manca, però, la possibilità di fare acquisti online. Una parte interessante del sito è quella dedicata alle dichiarazioni di sostenibilità e rispetto dei propri lavoratori. Le industrie tessili di Primark si trovano in Bangladesh: il brand afferma di rispettare le sue lavoratrici e le loro famiglie, di assicurare loro igiene, cibo e condizioni di lavoro dignitose.

Fonte: Il Messaggero