Il penultimo capitolo della famosa saga fantasy di “Harry Potter”, “Harry Potter e i Doni della morte: parte I“, è stato presentato in anteprima mondiale alla stampa inglese in occasione del red carpet a Londra. Le prime reazioni da parte della critica oltremanica sono state molto controverse.

Alcuni gridano al miracolo cinematografico, altri condannano ferocemente il regista David Yates e la sua pellicola. Nel complesso però, il film è stato promosso a pieni voti, guadagnando in media quattro stelle su cinque.

Secondo Anita Singh del “Daily Telegraph”:

È il più spaventoso film di Harry Potter che abbia mai visto. È allo stesso tempo dolce, divertente e strappalacrime.

Invece, secondo James Mottram di “The Independent” è pieno di scene molto coinvolgenti e forti emotivamente. Inoltre:

Lascerà con un insaziabile appetito i fan della saga, che non vedranno l’ora di vedere il finale.

Per Baz Bamigboye del “Daily Mail”, nonostante la trama s’incentri lontano dal magico mondo di Hogwarts,:

La storia riesce comunque a incantare e ad affascinare lo spettatore.

Il critico Bamigboye sottolinea anche la bravura di Emma Watson nel ruolo di Hermione dichiarando:

Emma Watson con la sua interpretazione mi ha incantato. Lei riesce a ipnotizzarti con i suoi modi gentili, tranquilli, metodici, diventando il fuoco centrale di tutta la pellicola.

Di diverso avviso, invece, è stato il quotidiano “The Guardian”, che ha definito il film:

Un lungo supplizio, mortifero e prolungato. Uguale ai precedenti capitoli della saga, senza aggiungerci niente di nuovo.

Per Kate Muir del “Times”, il film ha un finale strappato e tutta la magia di Harry Potter diventa una tortura insopportabile. Inoltre:

È sicuramente rivolto a quei teenager che sono cresciuti con i romanzi della Rowling e che non hanno alcuna scelta se non di vedere anche la parte conclusiva della saga. Per quelli di cinque anni invece è un incubo.

Come sarà “Harry Potter e i Doni della morte”? Quale critico avrà ragione?