Approvato l’emendamento al decreto legge n. 16/2012 in materia di semplificazioni fiscali sui tempi e le modalità per l’incasso della “nuova Ici”. Il primo acconto di giugno dell’Imu verrà calcolato con le aliquote di base.

Nel testo, infatti, così si legge: ”Per l’anno 2012 il pagamento della prima rata dell’imposta municipale propria è effettuato, senza applicazione di sanzioni ed interessi, in misura pari al 50% dell’importo ottenuto applicando le aliquote di base e le detrazioni previste”.

Quindi il Governo, sulla base del gettito della prima rata, individuerà la modifica delle aliquote, delle relative variazioni e della detrazione stabilite dal suddetto articolo per assicurare l’ammontare del gettito previsto per l’anno 2012, entro il prossimo 10 dicembre.

In base all’emendamento al decreto legge n. 16/2012, i Comuni, potranno, ”entro il 30 settembre 2012 sulla base dei dati aggiornati” approvare o modificare ”il regolamento e la deliberazione relativa alle aliquote e alla detrazione del tributo”. Secondo fonti di governo, la scadenza è stata spostata allo scopo di includere nella norma i provvedimenti che devono essere fatti per l’Imu agricola. Infatti, è fissato al 30 novembre il termine per gli accatastamenti degli immobili rurali non ancora in regola con il catasto.

È prevista l’esenzione Imu per i fabbricati che risultino parzialmente o completamente inabitabili e inagibili o che non producono reddito, ovvero quelli accatastati nella categoria F2 (fabbricati inagibili ed inabitabili. L’esenzione dall’aliquota Imu è prevista anche per i fabbricati rurali strumentali che si trovano in tutti i Comuni montani.

Comunque le reazioni da più parti sono diverse. C’è chi parla di una nuova stangata in vista con l’arrivo a giugno dell’Imu: un esborso che, secondo la Cgia, costerà oltre 1.500 euro per ogni impresa. I Caf della Cna e le organizzazioni agricole rilanciano l’allarme e chiedono un rinvio della scadenza per il pagamento. Una richiesta che per ora rimarrà inevasa, in quanto il governo è pronto a chiarire i meccanismi di pagamento ma non a concedere una proroga.

E per concludere, i pagamenti potranno essere effettuati pagando la metà dell’importo dovuto con le aliquote base e per le prime case considerando la detrazione.