È stata grande l’accoglienza ricevuta dal cantante Gianni Morandi a Caraffa di Catanzaro, dove il musicista si è recato lo scorso sabato per la registrazione del primo concerto a domicilio per il programma “Grazie a tutti“, in onda il prossimo 8 novembre.

C’erano tutti ad aspettarlo, dal sindaco Antonio Migliazza con tanto di gonfalone municipale e fascia tricolore, al parroco Roberto Ghana e tante donne in delirio che inneggiavano a Morandi. Il cantante, giunto in paese col camper, ha attraversato a piedi pochi metri per giungere all’abitazione di Domenica Seminara, casalinga di 43 anni, dove era previsto il concerto a domicilio. Insieme a Domenica, il marito Donato Andrea, le figlie Stefania Annamaria e Francesca e l’ottuagenaria nonna Maria.

Domenica, felice per la vincita, ha preparato al cantante una torta con la scritta “Benvenuto Gianni”:

Sono emozionatissima e non ci credo ancora. Sono qui abbracciata a lui, il mio idolo, e tutto questo non mi sembra vero.

Morandi si è esibito in alcuni celebri successi, a partire da “Che sarà”, canzone da lui rifiutata e portata al successo da José Feliciano e dai Ricchi e Poveri. Tra le altre canzoni “Se perdo anche te”, “Chimera”, “Fatti mandare dalla mamma”, “Non son degno di te”, “Scende la pioggia” e “Notte di ferragosto“, scritta nel 1966, anno di nascita di Domenica, a lei dedicata durante questo concerto molto speciale. Infine, Morandi e Domenica hanno duettato nella canzone “C’era un ragazzo“.

Anche Morandi si è dichiarato stanco ma felice:

Mi sono commosso tanto anch’io soprattutto quando ho visto tutta questa gente in piazza che è la dimostrazione di un sentimento e di un affetto vero. È stata un’esperienza veramente unica. Ho avvertito una partecipazione e un affetto straordinari. Cose a cui non si è più abituati. Vedere un intero paese che si riversa in piazza è qualcosa che non dimenticherò.