Come comportarsi il primo giorno di lavoro? Avere un impiego è l’aspirazione di tutti, ma cosa fare una volta ottenuto? Chiunque il primo giorno di una nuova esperienza lavorativa sarebbe nervoso e indeciso sul comportamento migliore da tenere.

Per affrontare al meglio il primo giorno di lavoro, meglio iniziare con una sana e abbondante colazione, che sicuramente aiuta dando l’energia necessaria per l’intera giornata. Mai dimenticarsi anche dei consigli dati dai genitori, banali ma pur sempre utili ed efficaci già ai tempi della scuola.

Chi non ricorda il monito di preparare la cartella la sera prima? Il fine è quello di no fare tutto frettolosamente il mattino dopo e rischiare di dimenticarsi qualcosa. Bene, lo stesso consiglio può essere applicato ora, studiando il look giusto e preparando l’occorrente adatto la sera prima per il giorno dopo.

Ma il momento che spaventa di più è proprio quello che viene dopo aver varcato la soglia dell’edificio, sede del nuovo lavoro. Mille dubbi assalgono inevitabilmente: cosa penseranno i colleghi? Come poterli colpire positivamente e fare una buona impressione?

Ѐ forse il momento più difficile della carriera, perché un passo falso potrebbe significare mesi e mesi di tentativi per cercare di cambiare la loro opinione. Dunque, la prima cosa da fare è arrivare al primo giorno di lavoro riposati; per far ciò, di certo non basta andare a letto presto la notte prima, ma è un processo che deve avvenire in modo graduale.

Meglio iniziare due settimane prima a ritirarsi per tempo la sera, ed è anche buona regola rimanere a casa più spesso; questo per indurvi al riposo graduale, giorno dopo giorno. Se poi conoscete per tempo l’orario in cui dovrete alzarsi dal primo giorno di lavoro in poi, incominciate ad andare a letto non dopo le ore 23, a maggior ragione se la sede di lavoro è distante dalla vostra abitazione.

Superato questo ostacolo si può pensare all’organizzazione vera e propria, studiando nei minimi particolari tutto quello che riguarda la nuova azienda, come gli obiettivi e i processi interni, per poter arrivare il fatidico giorno ben preparati.

Sembrerà strano, ma dotarsi di un pc portatile – oggi si trovano anche di piccole dimensioni per poter essere trasportati ovunque con facilità – per memorizzare tutte le informazioni, dal nome dei propri colleghi alle procedure da seguire e ai rapporti con gli altri reparti per una migliore sinergia interaziendale, è una mossa vincente.

Dunque, l’imperativo è annotare tutto, ma se consideriamo che il più delle volte, per i primi giorni si è affiancati da colleghi più esperti, l’altro dovere da parte vostra è quello di fare domande attinenti all’azienda. Non preoccupatevi di risultare assillanti e poco preparati perché un conto è la teoria e un altro è la pratica.

Anzi, il fare domande vi farà diventare sicuramente più efficienti e produttivi e, a lungo andare, sarete apprezzati per il vostro lavoro. Ovviamente l’accoglienza potrebbe non essere delle migliori, sia a livello di rapporti con i colleghi che di mole di lavoro da fare, ma mai abbattersi; affrontate tutto con il sorriso, anche le ingiustizie.

Fonte: CareerAdvice