Il primo mese dopo il parto è forse il più difficile da affrontare per una neomamma. La prima cosa da tenere a mente è non avere troppe aspettative su sé stesse o sul bambino, e cercare di fare il possibile sulle cose essenziali, come nutrire il bimbo, tenerlo pulito ed essere attente a qualsiasi necessità medica si presenti.

Per sopravvivere al primo mese dopo il parto ci sono alcuni consigli da applicare, come ad esempio facilitarsi il compito tenendo a portata di mano tutto ciò che occorre in questo particolare periodo. Durante l’allattamento può essere d’aiuto organizzarsi con una sedia comoda, una bottiglia di acqua vicino e magari un po’ di musica, così da rendere questa attività il più rilassante possibile.

Dormire quando anche il bimbo dorme. Dopo il parto è essenziale per una donna riposare il più possibile. Approfittate quindi dei momenti in cui anche il neonato dorme per recuperare le ore perse durante le poppate notturne. A questo proposito è utile far capire subito al bambino la differenza tra il giorno e la notte, mantenendo sempre la stanza dove si trova la culla ben illuminata di giorno e buia di notte.

Molte donne soffrono di depressione post partum, causata essenzialmente da uno squilibrio ormonale: non bisogna ignorare questi sintomi di tristezza, paura e stanchezza, ma confidarsi con qualcuno vicino e ricordare che da una a tre settimane gli ormoni si stabilizzeranno e con loro anche l’umore.

Se affrontare tutto quello che accade dopo un parto è troppo difficile per una mamma, è d’obbligo cercare aiuto. Anche una semplice collaboratrice domestica per 2 o 3 volte alla settimana può fare la differenza, così come una baby sitter. Si può chiedere aiuto anche ai genitori ed è importante che il partner sia in grado di cambiare il bambino e fargli il bagnetto, anche senza la presenza della mamma.

Anche la dieta è molto importante nei primi mesi dopo la gravidanza. Se durante la gestazione la donna cambia la sua alimentazione e nutre due esseri viventi, dopo è impossibile continuare su questo piano, ma anche tornare repentinamente indietro fino a una dieta da 1400 calorie al giorno sarebbe un errore.

Occorre dare al fisico il tempo di abituarsi al nuovo stile di vita riducendo gradualmente le calorie ingerite, tendo sempre presente però che è necessario consumare 3 pasti al giorno e numerosi spuntini senza cedere a drastiche diete. Se il medico lo consente è importante cominciare a fare un po’ di esercizio fisico, magari tornando in palestra per riprendere contatto con il mondo circostante.

La vita sociale è un altro punto importante da non sottovalutare. Molte mamme dopo il parto tendono a chiudersi nel loro mondo con il neonato. Bisogna invece mantenere attiva la rete di contatti, partendo da quelli più stretti come genitori e parenti, fino agli amici. Ci sono poi gruppi di neomamme che si riuniscono regolarmente per confrontare le loro esperienze e darsi consigli. Anche questo è un buon modo per non isolarsi.

Per concludere: sopravvivere dopo il parto non è impossibile, basta ricordare che nessuno sta giudicando il lavoro di mamma, forse uno dei più difficili al mondo ma sicuramente il più ricco di soddisfazioni e gioie.

Fonte: Justmommies