Vietato baciare la sposa o rivolgersi a lei, vietato aggiornare il proprio profilo di Facebook durante la cerimonia, e assolutamente non arrivare in ritardo.

Sono solo alcuni dei divieti imposti agli ospiti del matrimonio più atteso da tutta la Gran Bretagna, quello tra il Principe William e Kate Middleton.

Galleria di immagini: Principe William e Kate Middleton

Alla cerimonia, che si svolgerà il prossimo 29 aprile, parteciperà un eclettico misto di personaggi, dai reali d’Europa agli amici d’infanzia di Kate, tra cui anche alcuni lavoratori di origini tutt’altro che nobili.

Proprio la varietà degli invitati, e l’affetto amichevole che i due sposi suscitano in chi li conosce, ha reso necessario stilare una lista di consigli e divieti volta a preservare l’etichetta di corte.

Gli esperti inglesi di buone maniere suggeriscono agli invitati alcuni punti cardine: innanzitutto bisogna essere in orario. La Principessa dovrà essere l’ultimissima persona a giungere in chiesa, gli amici degli sposi dovranno quindi tenere conto che, dato l’altissimo grado di sicurezza predisposto, giungere sul luogo della cerimonia potrà richiedere più tempo del previsto.

Nota fondamentale è quella dell’outfit con cui presentarsi a un così importante evento: le donne dovrebbero indossare un abito non troppo corto e di sicuro non bianco. Graditi i fantasiosi cappelli inglesi.

Per gli uomini che fanno parte di un corpo militare, è necessaria l’uniforme, mentre per i civili è richiesta la giacca lunga da giorno, e il cappello è anche in questo caso gradito, purché tolto durante tutta la cerimonia.

Mai dimenticare che se si è in coppia, per tutta la giornata si sarà fotografati, visti, e giudicati insieme. Non c’è niente di peggio di una moglie e un marito vestiti come se andassero a due cerimonie differenti.

Mai fare qualcosa che possa attirare l’attenzione su di sé: la sposa è l’unica che deve essere guardata con ammirazione. E proprio riguardo la sposa, il modo di fare sciolto e amichevole di Kate Middleton, non deve essere considerato un’autorizzazione a salutarla, rivolgerle la parola durante il matrimonio, o baciarla come fosse una cara cugina. Dopo il matrimonio Kate farà a tutti gli effetti parte della famiglia reale e dovrebbe essere trattata esattamente come il marito.

Tutti i partecipanti al matrimonio hanno ricevuto il dettagliato elenco, tra cui compaiono alcune banali norme dettate dal buon senso (spengnere le suonerie dei telefonini, per esempio), ma anche alcuni simpatici rimandi alle ultime tecnologie. È vietato per esempio “twittare” dalla Chiesa o aggiornare il proprio profilo di Facebook con fotografie scattate durante la cerimonia.