Il primo appuntamento è sempre un grande punto interrogativo: ci si scruta, si cerca di capire se l’altro fa al caso proprio e quindi l’uomo fa altrettanto. Si devono abbandonare i preconcetti sulle prime impressioni, perché sono quelle che contano: non è vero che è giusto dare una seconda possibilità, e quindi riceverla, l’attrazione, se scatta, scatta fin dall’inizio. Per cui occorre presentarsi a un primo appuntamento al meglio, se si spera in un corteggiamento da parte di lui: aspetto e atteggiamenti sono in tal senso fondamentali per fare una buona impressione, ma si deve essere se stesse, o quell’impressione si scioglierà come neve al sole al secondo appuntamento.

Intanto, al primo appuntamento non si può apparire sciatte. Nessun uomo vorrà condurre un corteggiamento nei confronti di una donna poco attraente. Non significa però che bisogna essere uscite or ora dal parrucchiere, essersi truccate pesantemente oppure indossare abiti che non lasciano nulla all’immaginazione. Anche dei jeans alla moda che modellano le gambe possono essere sexy, o una camicetta spiritosa, scozzese o a pois: l’importante è che lui non possa esaminare direttamente l’esofago della donna che ha di fronte, o il divertimento della conquista da parte sua svanirà subito.

Per quanto riguarda l’atteggiamento, bisogna ricordare cosa prescrive intanto la buona educazione. Non si deve parlare troppo né ascoltare troppo: in fondo un rapporto di coppia è uno scambio di opinioni, di conoscenza, e un primo appuntamento rappresenta il primo passo verso una possibile futura relazione. Quindi i “grazie” e i “per favore” sono sempre ben accetti, a meno che non si abbia a che fare con una cafone e forse, in questo caso, è meglio depennare dall’agenda un secondo appuntamento.

Infine, non si deve agire come se si stesse affrontando una conferenza stampa: è una cosa che forse va bene per uno speed date, quando si hanno pochi minuti a disposizione per farsi un’idea e permettere all’altro di farsela a propria volta, ma porre certe premesse in un rapporto che potrebbe essere uno-a-uno non è il caso. Inoltre, è buona norma lasciare a casa i problemi, le ansie lavorative e tutto il resto, ma questo vale sempre: la vita è una grande battaglia a compartimenti stagni e se si è fortunate si incontrerà una persona, non su cui riversare le proprie frustrazioni, ma un perfetto alleato che potrà spalleggiare e spronare a essere migliori.

Fonte: Sheknows.