Sul lavoro si può perdere facilmente la concentrazione. Molte persone lavorano più di otto ore al giorno ed essere ancora attenti alla fine della giornata è di sicuro difficile. Durante le ore di lavoro, bisogna necessariamente fare qualcosa per dare smalto e vigore alla propria energia e alla propria concentrazione. Non basta bere solo caffè, il che aumenta il nervosismo e l’agitazione, ma bisogna concentrarsi su altri tipi di azioni cui, solitamente, poco si pensa.

I consigli per mantenere alta la concentrazione devono essere seguiti soprattutto se si ha un calo dell’attenzione già dalle prime ore del mattino: in questo caso, infatti, è inutile bere un caffè, perché inevitabilmente ne seguiranno anche altri.

Per cercare di riprendere vigore durante la giornata, si deve agire in due modi: fare piccole azioni che influenzino l’ambiente di lavoro circostante e riposare organismo e psiche.

Partiamo dal primo punto. Bisogna mettere ordine attorno a sé e cercare di fare le cose con criterio, eliminando i fattori di distrazione. In primis, bisogna abbassare la suoneria del cellulare e cercare di controllare il telefono il meno possibile. In questo modo, l’agitazione che può venire da fattori esterni al lavoro si attenuerà. Bisogna rispondere al telefono solo per delle vere emergenze. La tecnologia va messa sotto controllo: evitare di stare troppo al computer, di fissare la casella di posta o l’account Facebook aiuterà a trovare la calma e a mettere a posto le idee.

Inoltre, si deve evitare di interrompere di continuo il lavoro per chiacchierare con i colleghi. Se non si sta partecipando alla conversazione di turno, si deve chiedere gentilmente ai propri compagni di ufficio di abbassare la voce.

Per cercare di concentrarsi sul lavoro, infine, è sempre opportuno fare una tabella di marcia, stilando un elenco delle cose da fare: avere la coscienza a posto sulle scadenze da rispettare riduce l’agitazione e aiuta a mantenere alta la concentrazione.

Veniamo ora ai fattori psicofisici, che hanno un’importanza maggiore.

Bisogna bere molta acqua. L’Università del Connecticut ha scoperto che la disidratazione conduce a perdita delle facoltà cognitive. Sul momento, si può perdere memoria, capacità di ragionamento, di concentrazione e gestione dei gruppi di lavoro. Oltre al calo di concentrazione, la mancanza d’acqua conduce a calo d’energia e d’umore.

Un piccolo esercizio fisico farà bene anche alla mente. Se il lavoro sta stancando particolarmente, allora è il caso di alzarsi, di stirarsi, di fare un giro per i corridoi, prendere aria e un po’ di sole. Inoltre, fuori dal lavoro, qualsiasi attività fisica aiuterà a rimettere a posto le idee, a rilassarsi e a non cadere in depressione.

Infine, il profumo di rosmarino donerà energia: il decotto e l’infuso di rosmarino hanno la stessa conseguenza delle bevande con la caffeina. Sul lavoro non serve preparare una tisana, basta portare con sé un potpourri di rosmarino tritato o polverizzato: secondo studi di psicofarmacia, il rosmarino aiuterebbe ad agire in modo più veloce e con maggiore accuratezza.

Fonte: Savvy Sugar