Alcuni bambini hanno problemi a concentrare le proprie attenzione su qualcosa in particolare per un periodo significativo di tempo, incluso il gioco con altri bambini.

Altri possono attraversare una fase di capricci, aggressività, estrema insicurezza o rapidi e frequenti cambi d’umore. Spesso si tratta di uno stadio naturale dello sviluppo e non c’è motivo di preoccuparsi più di tanto. In ogni caso, se questo tipo di comportamento ”sbagliato” dovesse perdurare o tu avessi problemi a gestirlo, parlane con il pediatra che saprà consigliarti.

L’autismo è una rara patologia spesso identificata dai genitori prima che il bambino compia tre anni. È caratterizzata dall’incapacità di relazionarsi alle altre persone e da un’ossessiva resistenza ai cambiamenti. È di origine fisiologica e non può essere curata. Può presentarsi in forme più o meno gravi e, con terapie adeguate, può essere parzialmente gestita. Consulta il pediatra se il bambino appare eccessivamente distaccato, non comunica bene oppure se si blocca in comportamenti ripetitivi.

Giusto e sbagliato

Verso i tre anni, il tuo bambino dovrebbe avere già imparato a distinguere le azioni giuste da quelle sbagliate. Prova a spiegargli in modo semplice perché vuoi che lui faccia una cosa e non un’altra. Gran parte dei bambini ama fare quello che è giusto, anche se questo non vuol dire che smettano del tutto di fare i cattivi, dal momento che questo è anche un modo per attirare la tua attenzione.

Più che concentrarsi sui lati negativi della personalità, è bene mettere in evidenza, quanto più possibile, le sue buone azioni. Premia il tuo bambino quando si comporta in maniera corretta in determinate situazioni, o quando si mostra sensibile verso i sentimenti degli altri. Molti bambini possono confondere la finzione con la realtà, oppure raccontare cose che non corrispondono perfettamente alla verità. Questo non vuol dire mentire, ma fa parte dei tipi di comportamento dei bambini di questa età.

Alcuni psicologi sono del parere che i bambini acquistino la capacità di mentire solo dopo i quattro anni. Alcuni usano continuamente la parola ”no” anche quando intendono dire ”sì”, ma questo non è altro che il loro modo di stabilire la propria autorità.