I ritmi frenetici della vita moderna, le preoccupazioni e lo stress sono certamente i maggiori nemici del sonno. Del resto mai come oggi sono in tanti ad accusare problemi ad addormentarsi e a rilassarsi quando finalmente se ne ha la possibilità. In realtà la cura dei problemi collegati al sonno deve iniziare durante il giorno ed è piuttosto semplice, basta infatti seguire delle precise linee guida consigliate dagli esperti.

Innanzitutto, durante il giorno occorre svolgere un po’ di attività fisica. Ore e ore passate di fronte allo schermo di un computer sono le prime nemiche del sonno, perché sovraccaricano il cervello ma il corpo non fa il minimo sforzo e, pertanto, non accusa la stanchezza necessaria per una buona dormita. In secondo luogo è necessaria la classica dieta bilanciata, poiché un’alimentazione troppo pesante può causare problemi di respirazione e di apnee notturne che rendono il risveglio a dir poco traumatico.

Inutile dire, poi, come durante il giorno sia bene limitare l’assunzione di caffeina, tabacco e alcolici, nemici giurati del sonno e del buon riposo. Allo stesso modo serve fare tesoro della stanchezza accumulata durante il giorno. Se, infatti, è vero che che un breve pisolino pomeridiano può rimetterci in forze, è anche vero che in questo modo di sottraggono minuti preziosi al sonno notturno, e, pertanto, sarebbe preferibile trovare modi alternativi per rilassare muscoli e nervi nel corso della giornata.

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Altro consiglio prezioso è quello che suggerisce di fare sì che l’ambiente in cui ci apprestiamo a dormire faciliti il sonno. Così via libera allo shopping per lenzuola e copriletti morbidi e per cuscini e materassi più che confortevoli. Tutto questo poi deve accompagnarsi a un’illuminazione non esagerata e a ripetute areazioni della stanza, poiché l’aria viziata non aiuta il riposo.

Cosa fare quando, una volta seguiti tutti questi consigli, si è finalmente sotto le lenzuola? La parola d’ordine è: relax, fisico e mentale. In primo luogo dobbiamo imparare a respirare a fondo e lentamente in modo da rilasciare la tensione muscolare accumulata durante il giorno, e successivamente dobbiamo ridurre il più possibile l’ansia e i pensieri che ci mettono in agitazione. Di solito è proprio questa la parte più difficile dell’intero processo ecco allora un suggerimento prezioso: usare l’immaginazione. Il segreto sta, infatti, nello staccarsi completamente dalla giornata appena trascorsa e impegnarsi a pensare a posti o situazioni in cui noi stessi ci sentiamo particolarmente a nostro agio, in modo tale da dare anche al nostro cervello un po’ del tanto agognato riposo.