La pubalgia è un episodio doloroso che può colpire la donna in gravidanza nella zona del basso ventre e del pube, in genere dal sesto mese di gestazione.

Inizia con un leggero fastidio, che pian piano diventa un vero e proprio dolore e causa malesseri vari e difficoltà di movimento, anche quello di camminare o di girarsi nel letto, ad esempio, solo per trovare una posizione che causi meno dolore. Comunque, la pubalgia non crea complicazioni per la futura mamma e neppure per il feto e la sensazione di dolore scompare subito dopo il parto.

Il disturbo può essere causato da un rilassamento doloroso della sinfisi pubica, che può associarsi ad una sensazione di dolore nella zona pubica, ma anche anche a mal di schiena e spesso a sciatalgia. Dal sesto mese di gravidanza, infatti, i tessuti si ammorbidiscono, i legamenti e le articolazioni si rilassano per adattare il bacino della futura mamma alle sollecitazioni che subirà durante la nascita del bambino, quindi per facilitare il passaggio del bambino.

Non esistono farmaci specifici per questo disturbo e in gravidanza è meglio evitare quelli che di solito si usano per alleviare i dolori articolari. Solo il paarcetamolo non presenta controindicazioni, ma va assunto soltanto sotto controllo medico. Il rimedio migliore, comunque, è il riposo per favorire il rilassamento della muscolatura.

Ma aiuta molto anche il movimento praticando un’attività fisica che aiuti a mantenere la muscolatura tonica ed elastica. Il movimento procura benessere. L’inizio della gravidanza non significa rinunciare alle attività fisiche svolte in precedenza, magari con regolarità. Pur con le opportune precauzioni, si può continuare a tenersi in forma.

Anzi, proseguire nell’abitudine di fare un po’ di movimento è un valido aiuto per la futura mamma e per la salute del bambino, in particolare se e quando si verificano cambiamenti a carico dello scheletro, dei muscoli, delle articolazioni e dei legamenti, modificazioni fisiologiche della donna gravida, che possono essere causa anche di problematiche dolorose.

Per prevenire e contenere i disturbi causati da questi cambiamenti e poter vivere con benessere i mesi di gravidanza, è necessario eseguire in maniera corretta degli esercizi mirati, magari frequentando corsi specifici, per essere seguiti da un’insegnante ed evitare rischi e danni inutili. Fa molto bene la pratica del nuoto che aiuta ad alleggerire le tensioni. Esistono, infatti, strutture natatorie dove vengono organizzati dei corsi specifici per le donne in gravidanza. È opportuno tenersi informate.