Con l’aumento delle separazioni, anche l’iter matrimoniale è cambiato. La crisi del settimo anno, quella che tutte le coppie temono, non esiste più. A soppiantarla un ben più precoce crollo della passione che si verifica, ahimè, già dopo tre anni di vita insieme.

La notizia di per se non è sconvolgente, se non fosse per i motivi che portano la vita sessuale di lui e lei al capolinea: il decadimento fisico del partner che aumenta di peso in modo esponenziale, i problemi economici, i suoceri eternamente invadenti.

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A queste cause si aggiungono anche il fastidioso russare del compagno, o della compagna, la scarsa attenzione per la propria biancheria intima e, dulcis in fundo, la pessima abitudine di farsi una manicure o pedicure lasciando frammenti di unghie sparsi per il pavimento del bagno.

C’è di peggio, direbbero in molti, eppure queste sono le cose che hanno il potere di far colare a picco la libido. A rendere nota questa nuova tendenza delle relazioni contemporanee è il DailyMail, che cita una ricerca promossa dalla Warner Bros. ed effettuata su circa duemila coppie. I risultati mostrano l’aumento di una certa insofferenza verso il partner, e il conseguente calo di rapporti intimi settimanali.

La metà delle coppie alle prime armi fa sesso circa tre volte in sette giorni, mentre questa sana abitudine caratterizza solo il 16% degli intervistati che hanno una relazione stabile da tre anni. Al fare l’amore si preferisce, invece, passare del tempo in solitudine possibilmente lontano da casa. Il 76% dei protagonisti dell’indagine, infatti, ha dichiarato che ritagliarsi uno spazio individuale all’interno della vita di relazione è fondamentale.

Judi James, responsabile dello studio, ha tuttavia sottolineato come alla base di questa tendenza ci sia, in realtà, solo un grande motivo di fondo, ovvero lo stress:

“gli orari di lavoro uniti alle preoccupazioni economiche iniziano a pesare sui rapporti moderni, e stiamo assistendo a una crescente tendenza di fare le vacanze o passare i week end fuori casa da soli, lontano da matrimoni e relazioni di coppia. Tutto questo per far riaccendere la scintilla romantica”.

A pensarci bene, effettivamente, nessuno dei problemi citati come responsabili del calo del desiderio è irrisolvibile, tutt’altro. Basterebbe un pizzico di tolleranza in più, nonché la consapevolezza che le cose non rimangono uguali in eterno, soprattutto all’interno di una relazione sentimentale.

E poi, diciamola tutta, il sesso non è forse uno dei più piacevoli ed economici rimedi al sovrappeso?