Tra le principali novità nell’ambito delle costruzioni si segnala il potenziamento dello Sportello Unico per l’Edilizia, già previsto nel Testo Unico Edilizia del 2001 ma rimasto sulla carta.

Per quanto riguarda la semplificazione delle procedure edilizie, novità ci sono per l’attività di edilizia libera e della Comunicazione di Inizio Lavori semplice e asseverata. Chi opera nel campo dell’edilizia libera, ad esempio, non deve avere necessariamente particolari titoli abilitativi per eseguire interventi leggeri come interventi di manutenzione ordinaria (tinteggiatura o attività di movimento terra e serre mobili che non presentino strutture in muratura).

Nell’ambito dell’attività di edilizia libera rientrano tutti gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche, a condizione che i lavori non alterino lo stile architettonico dell’edificio sul quale sono realizzati. Comunque, qualunque intervento in edilizia libera deve rispettare i piani urbanistici in vigore e le prescrizioni minime di sicurezza assolutamente indispendabili in edilizia, quale il rispetto delle norme antisismiche, antincendio, sanitarie e sul risparmio energetico.

La comunicazione di inizio lavori semplice può essere utilizzata per realizzare diversi piccoli lavori edilizi, in precedenza riservati alla DIA (denuncia di inizio attività), quali: manutenzione ordinaria (compresa l’apertura di porte interne, purché non su pareti portanti); opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, comprese le aree di sosta contenute entro l’indice di permeabilità.

Con la comunicazione di inizio lavori semplice si possono eseguire anche altri interventi, come l’installazione di pannelli solari termici e fotovoltaici senza serbatoio di accumulo esterno a servizio di edifici da realizzare al di fuori della zona A, aree ludiche onlus senza fini di lucro, elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici e modifiche della destinazione d’uso di questi locali.

Per gli interventi che richiedono la comunicazione di inizio lavori semplice non servono titoli abilitativi, ma basta inviare una richiesta al proprio Comune anche per via telematica, fermo restando il rispetto delle norme base di sicurezza richieste anche per l’attività edilizia libera.

La comunicazione di inizio lavori asseverata consente di eseguire interventi di manutenzione straordinaria, fra i quali anche la realizzazione e l’integrazione di servizi igienici e tecnologici, sempre a condizione che non alterino volumi, sagome e destinazione d’uso degli edifici in cui vengono realizzati.

Si precisa che le opere realizzabili con la comunicazione di inizio lavori semplice possono essere effettuate anche con la comunicazione di inizio lavori asseverata. L’interessato deve inviare al Comune, anche per via telematica, la comunicazione di inizio lavori, il codice fiscale e l’anagrafica completa propria, del progettista e dell’impresa che esegue i lavori, la qualità del richiedente se proprietario o comproprietario, ecc., l’ubicazione e la consistenza dell’immobile, la classificazione urbanistica del luogo in cui si trova l’immobile, la sua destinazione d’uso e la presenza di eventuali titoli abilitativi precedenti relativi all’immobile stesso.